DEL NERO, Bernardo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 23 giugno 1426 da Nero di Filippo; della madre conosciamo solo il nome di battesimo, Caterina.
La famiglia Del Nero, di origine genovese, emigrò [...] avvento al potere di Cosimo il Vecchio; nel 1449 ottennero di "passare per la maggiore", cioè la possibilità di accedere alla quota di non co' vivi, né vedere altre cose che de' miei tempi...".
Il D. fu ancora priore nel settembre-ottobre 1478 e nel ...
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GRANDI, Achille
Giuseppe Sircana
Nacque a Como il 24 ag. 1883 da Romualdo, operaio tessile, e da Olimpia Cavadini. Nel 1894, allorché il padre rimase disoccupato, il G., primo di quattro fratelli, dovette [...] breve tempo acquisì una notorietà che il 5 luglio 1908 gli consentì di essere eletto ai Consigli comunale e provinciale di Como. morale […] di favorire l'avventodi un regime democratico popolare largamente rappresentativo di tutte le correnti ...
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GIURIATI, Giovanni Battista
Giuseppe Sircana
Nacque a Venezia il 4 ag. 1876 da Domenico e da Giovanna Bigaglia, in una famiglia borghese di intensi sentimenti patriottici.
Il padre, avvocato e deputato [...] 'occasione di mettere in pratica i propositi a suo tempo enunciati nel Patto nuovo, avviando una politica di formazione dei alla Repubblica, Milano 1976, ad indicem; A. Tasca, Nascita e avvento del fascismo, Bari 1976, ad indicem; R. De Felice, D' ...
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DE NAVA, Giuseppe
Fulvio Mazza
Nato a Reggio Calabria il 23 sett. 1858 da Francesco e da Elisabetta D'Agostino, dopo gli studi liceali svolti nella propria città, come i giovani rampolli delle famiglie [...] di un formale progetto di legge, la seconda non fece in tempo a superare la fase della proposta tecnica di Le origini del fascismo, Roma 1962, ad Indicem;A. Tasca, Nascita ed avvento del fascismo, Bari-Roma 1965, ad Indicem;R. De Felice, Mussolini il ...
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PIGNATELLI, Vincenzo
Renata De Lorenzo
PIGNATELLI, Vincenzo. – Nacque a Napoli l’8 febbraio 1777. Patrizio del ramo dei Pignatelli di Monteleone, era figlio di Salvatore, principe di Strongoli, e di [...] processati dalla Giunta di Stato. Vincenzo, poi giudicato dalla Giunta di guerra dei generali, in un primo tempo fu condannato con ritirò a vita privata. Fu reintegrato solo con l’avvento al trono di Ferdinando II. Morì a Napoli il 10 luglio 1837, ...
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La censura
Victor Zaslavsky
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] gli eretici e distruggere ogni loro testo.
L’avvento della stampa e il diffondersi dell’alfabetizzazione rappresentarono sciogliere ogni partito e sopprimere la stampa di opposizione. Nello stesso tempo la Federazione della stampa italiana, che era ...
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ARTOM, Eugenio
Nidia Danelon Vasoli
Nacque ad Asti, il 17 febbr. 1896, da Vittorio e da Gemma Pugliese. La madre morì alla sua nascita; ed egli, insieme con la sorella Henriette e con il fratello Camillo, [...] della sezione liberale di Roma, finché questa non fu sciolta, agli inizi del '26. Con il pieno avvento della dittatura fascista dall'uscita dei gruppi di sinistra capeggiati da A. Medici Tornaquinci, sospese per qualche tempo la sua attività politica, ...
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CEMPINI, Leopoldo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 2 ott. 1824 da Francesco, consigliere di Stato di Leopoldo II, e da Luisa Poggesi. Studiò giurisprudenza all'università di Pisa, dove fu allievo [...] dopo la caduta del ministero Capponi, si concluse con l'avvento del ministero Guerrazzi-Montanelli. Ma, quali che fossero state giornale ufficioso La Nazione, di carattere decisamente unitario, di cui divenne, per breve tempo, il primo direttore, poi ...
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FESTO, Flavio (Flavius Rufus Postumius Festus)
Paolo Bertolini
Probabilmente figlio di Rufio Postumio Festo, che nel 439 fu console per l'Occidente, dovette nascere a Roma nel quarto o nel quinto decennio [...] dimostrata dall'incarico che gli affidò poco tempo dopo: quello di recarsi a capo di un ambasceria a Costantinopoli "ad Zenonem controversia sul monofitismo. La morte di Zenone (9 apr. 491) e l'avvento al trono di Anastasio I, ben più intransigente ...
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GHISALBERTI, Alberto Maria
Giuseppe Talamo
Nacque a Milano il 20 maggio 1894 da Giovanni Battista, funzionario delle Ferrovie, e da Maria Merini, di famiglia milanese con tradizioni risorgimentali. [...] 'avvento dell'ex quadrumviro C.M. De Vecchi di Val Cismon alla presidenza dell'Istituto aveva sancito la riuscita di questo Palermo, accresceva lo spessore del suo lavoro di storico, orientato da tempo verso l'approfondimento della storia dello Stato ...
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avvento
avvènto s. m. [dal lat. adventus -us, der. di advenire «arrivare»]. – 1. Venuta, arrivo: sperare nell’a. di un periodo di pace; io annunzio l’a. d’un’arte novella (D’Annunzio); assunzione ad altissime cariche: a. al trono, al pontificato;...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...