verace
Alessandro Niccoli
È presente in tutte le opere, compreso il Fiore, in una gamma di accezioni più ampia di quella ricoperta nell'italiano moderno.
In un primo gruppo di esempi è riferito a Dio, [...] (Cv IV XII 8), i ventiquattro seniori che nella mistica processione nel Paradiso terrestre simboleggiano i libri del Vecchio Testamento (Pd XXIV 61) è quello di s. Paolo. E così la teologia è la verace manna (XII 84) dell'anima in quanto nutre l'uomo ...
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PEDICINI, Carlo Maria
Claudio Canonici
PEDICINI, Carlo Maria. – Nacque a Benevento il 2 novembre 1769 dal marchese Domizio e da Beatrice Vulcano. Era stata la condizione di Benevento, enclave pontificia [...] rimase fino al 1792 e vi seguì anche corsi di teologia, utili per accedere agli ordini maggiori. La frequentazione di della mentalità di Pedicini fu la fede nelle visioni della mistica Anna Maria Taigi, di cui fu ritenuto il padre spirituale ...
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PASTRIZIO, Giovanni
Tomislav Mrkonjic
PASTRIZIO (Paštrić), Giovanni (Ivan). – Figlio di Antonio e Ivanizza Giunchevich, nacque, come si presume, a Spalato, ove fu battezzato il 15 giugno 1636.
Il cognome [...] greche in senso cristologico con i riferimenti alla mistica cristiana, greca ed ebraica, quindi all’ piuttosto irenico, prestando in alcuni casi il suo aiuto da teologo cattolico agli ebrei che protestavano contro le prediche loro indirizzate ...
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PICERLI , Silverio
Daniele Torelli
PICERLI (Picellius), Silverio. – Nacque nella prima metà degli anni Ottanta del Cinquecento a Poggio Fidoni, oggi frazione di Rieti, situata sui rilievi a sud-est [...] dei Minori Osservanti riformati. Il necrologio lo rivela «dottissimo e versatissimo in molte scienze, specialmente nella Sagra Teologia Scolastica, Mistica e Morale, che lesse molti anni con gran lode». Fu «più volte guardiano de’ conventi di Roma ...
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arianesimo
Raoul Manselli
. Dottrina di Ario e dei suoi seguaci e continuatori.
Maturato non senza influenza di Origene e nella preoccupazione di affermare in maniera decisa e inequivocabile il monoteismo [...] l'a. segni l'inizio della quarta età della Chiesa, quella delle eresie e della formazione della teologia patristica: nella processione mistica del Purgatorio (XXXII 118-123), infatti, D. vide avventarsi contro il fondo del trïunfal veiculo una volpe ...
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mistero
Dal lat. mysterium, gr. μυστήριον, der. di μύστης (forse der. di μύω «chiudersi, esser chiuso»).
Nelle religioni antiche
Con il termine misteri o con una formulazione più ampia che lo contiene [...] di tipo ‘moderno’ o ‘supernazionale’ e della mistica tradizionale sia occidentale sia orientale: tendenza a trovare il divina e proposta da credersi come oggetto di fede. I teologi distinguono un doppio ordine di m.: i m. propriamente detti ...
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ROTIGNI (Rottigni), Costantino
Ennio Ferraglio
ROTIGNI (Rottigni), Costantino. – Al secolo Vincenzo Carlo, nacque a Trescore il 23 marzo 1696 dal conte Marcantonio e dalla contessa Caterina di Varmo.
Apprese [...] è associato soprattutto a contese di carattere dottrinale e teologico che agitarono i decenni centrali del secolo: da quella degl’inni del Breviario romano secondo la loro letterale, mistica e morale intelligenza, Padova 1738; Trattato dell’orazione ...
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RODELLA, Giovanni Battista
Simona Negruzzo
– Nacque a Padenghe sul Garda, oggi in provincia di Brescia, il 1° marzo 1724 da Antonio e da Caterina, in una famiglia di modeste condizioni. Trasferito da [...] bambino a Brescia, studiò belle lettere, filosofia e teologia nel collegio dei gesuiti. Da chierico, non ancora ventenne, fu indirizzato su insigni donne del passato. Si occupò pure della mistica spagnola suor Maria de Agreda, le cui visioni erano ...
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BARTOLOMEO di Castello (B. de' Cordoni da Città di Castello)
Paola Zambelli
Nato intomo all'anno 1471 da una nobile famiglia tifemate, già nell'infanzia si segnalò per la sua carità. Il padre, Cordone [...] , che consiste in tutto dare e niente volere". La sua mistica richiamava soprattutto le Laude di Iacopone da Todi e l'Arbor Girolamo Cartolaro, nel 1538, a cura del Pico, lettore di teologia a S. Maria degli Angeli, e con licenza del generale dell ...
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trascendenza
La proprietà o la qualità di qualcosa che si trova al di là, va oltre un determinato ambito, e in questo senso è l’opposto di immanenza, che indica invece ciò che si risolve o permane dentro [...] di quella (De divisione naturae, II, 30); una posizione analoga è propria della teologia negativa dello pseudo-Dionigi Areopagita (De divinis nominibus, I, 4; 4, 2), della mistica speculativa tedesca del 14° sec. e di Cusano (De docta ignorantia, I ...
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mistico1
mìstico1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mystĭcus, gr. μυστικός «relativo ai misteri (pagani)», der. di μύστης «iniziato ai misteri» (v. miste)] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Che ha attinenza con la mistica: estasi m.; esperienza m.,...
teologia
teologìa s. f. [dal lat. theologĭa, gr. ϑεολογία, comp. di ϑεο- «teo-» e -λογία «-logia»]. – Speculazione teorica e dottrina che ha per oggetto la divinità o gli dei, la religione e i culti o i miti: l’antica t. persiana, indiana;...