GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] efficacissimo di governo; le teorie di Chu-hsi divennero così la morale ufficiale degli shōgun, i quali ebbero recinto sacro, ma anche nello spirito che non conosce altro ideale artistico che il tradurre, con la massima fedeltà possibile, la ...
Leggi Tutto
Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] crociata e la ricerca di chi la guidi fa risorgere nell'animo l'ideale dell'impero, vincolo morale e politico tra i popoli dell'Europa, degli altri papi del Medioevo, s'interpretano dai dottori cattolici piuttosto che come affermazioni della teoria ...
Leggi Tutto
SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
*
Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] , sensibile alle nuove idealità sociali (v. Mon utopie) a E. Naville; da Madame de Gasparin, poetessa degli Horizons prochains e delle XVI con L. Herpol e C. Sebastiani. La teoria musicale in questo tempo trova il suo più significativo trattatista ...
Leggi Tutto
SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] suo bambino, ha veduto in sogno degli esseri terrificanti tentare di rapirle il figlio di cultura necessarie perché l'ideale cavalleresco potesse con spontaneità svilupparsi un'epoca nella quale la teoria della repressione dominava la legislazione ...
Leggi Tutto
INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] riposavano da questo moderatissimo lavoro. Anche in Inghilterra l'ideale era quello di ritirarsi dagli affari appena accumulato un A. Young espresse questa teoria nella sua forma più brutale, scrivendo che, all'infuori degli idioti, tutti sanno che ...
Leggi Tutto
Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] Più tardi a Roma ebbero principio l'overbeckismo catalano secondo le teorie del professore Pau Milà e la sobria pittura di Benet Mercader rinnovava attraverso l'ideale romantico, che fondeva insieme, lo spiritualismo estetico degli Schlegel, lo ...
Leggi Tutto
U. R. S. S. (XXXIV, p. 816)
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Pino FORTINI
Tomaso NAPOLITANO
. La divisione politico-amministrativa ha subito alcune nuove modificazioni, [...] a presentare agli organi incaricati della registrazione degli atti dello stato civile del luogo di politica criminale verso quegli ideali, utopisticamente umanitarî, che qui siamo nel campo della pura teoria).
La rieducazione dei condannati (a quanto ...
Leggi Tutto
. È l'idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico. Nel diritto moderno, ogni uomo è persona, ossia soggetto capace di diritti: ma ciò è il risultato di un lungo svolgimento [...] esigenze sempre più vaste e ideali, si personificano oggi enti immateriali morte a un tempo (teoria della commorienza, art. 924 articoli 1, 3, 63, 66 del decreto sullo stato giuridico degl'impiegati; gli articoli 27, 183-186 della legge sulle pensioni ...
Leggi Tutto
(App. V, i, p. 368; v. aborto, App. V, i, p. 1; eutanasia, App. V, ii, p. 172)
La condizione umana ha subito, con l'avanzare del progresso tecnologico, modificazioni decisive, al punto che si considera [...] di una società progredita e nutrita di ideali di libertà, quindi aperta ad accogliere i anche fra i teologi con riferimento alla teoria dell'immissione dell'anima nel corpo, c fine sono stati perciò già approntati degli allevamenti, per es. presso il ...
Leggi Tutto
Finanza, in senso lato, può dirsi il modo in cui lo stato-nazione utilizza la propria potenza di lavoro umana e strumentale. Potenza di lavoro che può essere utilizzata in combinazioni umane-strumentali, [...] essa da parte dello stato e degli enti che ne sono emanazione, ma profondo mutamento. Con i nuovi ideali e le nuove costituzioni cessano finanze, Livorno 1921; G. Alessio, Ulteriori studî sulla teoria del reddito nazionale, in Atti della R. Acc. naz ...
Leggi Tutto
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...