Cooperazione economica internazionale
Enzo Grilli
Introduzione
La cooperazione economica internazionale attuale ha caratteristiche che la distinguono abbastanza nettamente da quella del passato. È di [...] è entrata nel novero degli obiettivi politici considerati legittimi e raggiungibili. In teoria l'idea di un sia di nuove realtà geografiche e politiche che di rinnovati slanci ideali.Le tappe di tale collaborazione sono ben note. La Comunità Europea ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] teoriedegli antichi filosofi senza conoscerle, sottraendole al loro contesto spirituale.
Il positivismo ne risultava come il "nemico delle idealita ), p. 567 n.; Id., La penalistica civile. Teorie e ideologie del diritto penale in Italia, in Stato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’opera scientifica di Feliciano Benvenuti, che si è svolta ininterrottamente per oltre un cinquantennio, dai primi anni del dopoguerra fino alla sua scomparsa nel 1996, rappresenta uno dei più alti [...] continuato a fare costante riferimento ideale nel corso della sua opera dall’interno la trama delle norme e degli istituti esistenti. È stata sempre, invece , in realtà, entro una visione di teoria generale di diritto processuale, offre un nuovo ...
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senato
(dal lat. senatus, der. di senex «vecchio, anziano») Nella Roma antica, nome del supremo consiglio dello Stato, costituito, almeno in origine, da persone anziane. Il nome è attribuito, per analogia, [...] magistrato che ne richiedesse, pareri in teoria non vincolanti, e di fatto che videro il S. roccaforte degli interessi degli ottimati e perciò ormai incapace di di capacità tecniche e di valori ideali che impersonava, e infine alla potenzialità ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Pisanelli
Alberto Spinosa
Esponente di punta della scuola giuridica napoletana, ideale rappresentante di un modello di giurista tipicamente risorgimentale, Giuseppe Pisanelli è una delle figure [...] vista storiografico. E tuttavia, anche alla luce degli studi più recenti (cfr. i saggi contenuti in più definiti. Insomma, se la teoria deve trovare il giusto ‘accomodamento’ di diritto di famiglia, dove gli ideali di laicità dello Stato e di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Politico, organizzatore di cultura e divulgatore, Attilio Brunialti fu uno degli intellettuali più attivi del suo tempo. Attento al dibattito internazionale, eclettico e orientato a una continua mediazione, [...] Brunialti mise in luce fin dalla fine degli anni Ottanta, se lo Stato era il Romagnosi e, dall’altro, la teoria del doppio movimento di Giovanni Manna Una costituzione ῾sperimentale᾿ per una società ideale. I modelli giuridico-politici di Attilio ...
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MARANINI, Giuseppe
Luca Mannori
Nacque a Genova il 16 apr. 1902 da Paolo, giornalista e sindacalista socialista, e Rina Melli, di famiglia ebraica, ambedue originari di Ferrara. Il padre, dopo un periodo [...] nel giro di un mese, deluso dalla piega presa degli eventi, fece ritorno a Bologna e riprese a tra "le due grandi forze ideali e politiche del Risorgimento, la monarchia politica italiana tra le due guerre, in Teoria politica, XVIII (2001), 3, pp ...
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Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto [...] artistico dell’inizio degli anni 1970, che e concepito come ciò che si oppone all’Io.
Un’articolata teoria dell’o. è stata fornita, nell’ambito del pensiero otto qualifica di o. anche a entità astratte o ideali come i numeri.
Fisica
In ottica, l’o ...
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Diritto
Modo di essere di un rapporto obbligatorio con più debitori (s. passiva) o con più creditori (s. attiva), caratterizzato dal fatto che la prestazione può essere richiesta a uno solo o adempiuta [...] garantire il benessere dell’Unione Europea (UE) attraverso l’adempimento degli obblighi di ordine economico, politico e sociale da parte di tutti comunicativa ideale non scaturisse anche la coscienza di una s. permanente.
Da parte sua, la teoria etica ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] ideali nazionali furono sostituiti, in vario modo, nella coscienza e nelle aspirazioni degli Italiani, gli ideali in Italia e in Germania. Nel secondo caso, che possiamo chiamare teoria della nazione immaginaria, la n. è considerata non una realtà di ...
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teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...
tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...