AMENDOLA, Giorgio
Michele Fatica
Nacque a Roma il 21 nov. 1907 da Giovanni Battista, più noto come Giovanni (sul quale si veda la voce di G. Carocci, in Diz. biogr. degli Italiani, II, pp. 761-765), [...] arrivato. Sentirà così profondamente la sua unione con lui da seguirlo nella tomba poco la libertà, tutelata "da una democrazia dellavoro" (Gilardenghi, in G. A.: Settanta un sintomo di "una crisi generaledel capitalismo" (anche se, piuttosto ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] assai lentamente, e la conclusione dellavoro, compiuto nell'aprile 1848, erano accoglimento dei voti di unione al Regno sabaudo del Lombardo-Veneto e la U. Rattazzi, di F.A. Gualterio e delgenerale G. Dabormida; il secondo intitolato Ultima replica ...
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VITTORIA, Alessandro
Luca Annibali
Nacque a Trento intorno al 1525, in base a quanto è possibile indurre dalla notizia della sua morte, avvenuta il 27 maggio 1608 all’età di 83 anni (Avery, 1999c, p. [...] non possono essere individuati con certezza, data la generale uniformità formale tra tutte quelle figure (Leithe-Jasper, del duca, Girolamo Feruffino, a controllare di persona i progressi dellavoro al 1556. Da tale unione non nacquero figli, e ...
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GOBETTI, Piero
Corrado Malandrini
Nacque a Torino il 19 giugno 1901 da Giovanni Battista e Angela Canuto.
Entrambi i genitori, di estrazione contadina, provenivano da Andezeno, nel Chierese. Si erano [...] filosofia crociana, a condizionare la visione generaledel G. di Energie nove. Il Unione sovietica nella quale Lenin e L.D. Trockij rappresentavano paradossalmente "la negazione del (1923) del fisico olandese H.A. Lorentz e le Lotte dellavoro (1924) ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] quell'unione e quella dellavoro, l'assicurazione contro gli infortuni e il minimum salariale, la difesa della piccola proprietà contadina, la difesa delle libertà civili e politiche e l'allargamento del suffragio elettorale, il disarmo generale ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] generaledel re, rientrò a Roma. Nelle elezioni del 18 maggio per il Parlamento romano era stato eletto deputato del collegio di Faenza e Russi con 123 Voti su 129 votanti; inaugurati ai primi di giugno i lavori portarli alla piena unione con il ...
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CAPRONI, Giovanni Battista (Gianni)
Mario Barsali
Nato a Massone, frazione del comune di Arco (Trento), il 3 luglio 1886, da Giuseppe, geometra, e da Paolina Maini, piccoli possidenti, manifestò presto [...] Caproni" si rafforzò con l'unione dell'ingegner A. De Agostini esito positivo della guerra e sugli orientamenti generali dell'aviazione dell'epoca.
Al primo contratto Caproni Trento".
Il C., che era cavaliere dellavoro dal 1934, e conte di Taliedo dal ...
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BENEDUCE, Alberto
Franco Bonelli
Nato a Caserta il 29 marzo 1877 da una famiglia di modeste condizioni, studiò discipline matematiche a Napoli, laureandosi nel 1902; nel 1904 entrò negli uffici del [...] del "Comitato elettorale socialista-riformista Pro-Leonida Bissolati" e, insieme con altre personalità politiche, della Unione recente istituzione, di ministro, delLavoro e della Previdenza sociale. fonti: Calendario Generaledel Regno d'Italia ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] possibilità di una unione al Piemonte delgenerale a Genova, in cui lo si impegnava alla immediata creazione a Firenze e alla promozione in tutta la Toscana dei comitati di soccorso in appoggio all'impresa garibaldina.
Il D. si pose subito al lavoro ...
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DE RUGGIERO, Guido
Renzo De Felice
Quarto figlio di Eugenio e di Filomena d'Aiello, nacque a Napoli il 23 marzo 1888. L'ambiente famigliare in cui visse era tipica espressione di quella borghesia umanistica [...] o conseguenza del più generale problema del superamento della crisi del liberalismo. Da di Sala Consilina (ottobre 1922), poi con l'Unione nazionale (alla quale il D. aderì e di e le forze dellavoro. Queste due parti del patrimonio nazionale sono ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...