predestinazione
Giovanni Fallani
. la p. è l'ordine concepito da Dio per condurre al suo fine soprannaturale, cioè alla vita eterna, la creatura razionale. Poiché la vita eterna consiste nella visione [...] p. entra il discorso teologico della soteriologia, cioè della salvezza (v.) dell'uomo per opera del Cristo, che si offre al XII 9-10 la prescienza d'alquanti [angeli] che a malo fine doveano venire non dovea né potea Iddio da quella produzione ...
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COLONNA, Federico
Gino Benzoni
Nato a Roma nel 1601 dal ricco e potente Filippo (gran contestabile del Regno dal 1611) di Fabrizio e da Lucrezia di Girolamo Tomacelli, una nobildonna napoletana vantante [...] le fughe, scarseggiano le armi, insufficiente e in malo stato l'artiglieria, esigui e intermittenti i tentativi di componenti la collezione di E. F. Succi, Bologna 1862, p. 19; V. Forcella, Iscrizioni delle chiese e di altri edifici di Roma, XI, Roma ...
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DE FRANCESCO, Beniamino
Stefano Marconi
Nato a Barletta intorno al 1815, secondo i cronisti dell'epoca si recò in giovane età a studiare pittura a Napoli. Dai documenti dell'archivio allievi dell'accademia [...] una ventina d'anni in Bretagna e morì a Dinard, presso Saint-Malo, il 20 luglio 1869 (Chronique des arts..., 1869, 47, p. , p. 302 (sub voce Francesco, Beniamino de, con ult. bibl.); Diz. Enc. Bolaffi, V, pp. 97 s. (sub voce Francesco, Beniamino de). ...
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lupo e lupa
Luigi Vanossi
lupa. La parola ricorre nel Convivio e nella Commedia, oltre che nel Fiore, dove appaiono prefigurati valori che essa avrà nel poema. Il simbolo biblico del l. occupa un posto [...] " divorare le loro facultà " e " farli ruinare col loro malo esemplo " (Buti). Anche qui il l. è contrapposto al gregge monton fasciasse / il lupo e tra le pecore il mettesse..., v. 2, e cfr. v. 10; Rose 11123-32), e sarà ripreso agl'inizi del ...
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DALLA VIGNA, Guglielmo (Guillelmus, Guillinus, Willelmus De Vinea, De Vineis, Dallavigna, Della Vigna, Dellavigna, De la Vigne, e anche De Normannis)
Vincenzo Di Flavio
Nacque intorno alla metà del sec. [...] Siena con Gregorio XII, che tuttavia lo ricevette in malo modo (Theodoricus de Nieheim, p. LXXv).
Deluso et amplissima collectio..., XVI, Venetiis 1784, coll. 1203 s.; M. Gilliodts v. Severen, Inventaire des arch. de la ville de Bruges, Bruges 1875, ...
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CRISTOFORO da Milano
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano, probabilmente verso la fine del Primo decennio del secolo XV. Non si conosce il nome di battesimo: C. è quello scelto al momento dell'ingresso [...] Di quattro codici contenenti sermoni, esistenti nel 1623, infatti, oggi non v'è più traccia. Sono giunti, comunque, a noi altri due codici iustorum, composto a Bergamo nel 1451, il De bono et malo morali, scritto a Marsiglia nel 1462 e il De vitiis ...
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FRACASSINI, Antonio
Calogero Farinella
Nacque a Verona il 18 ott. 1709 da Giovanni Maria, medico la cui fama aveva varcato le mura cittadine (F. Roncalli Parolino, Europae medicina a sapientibus illustrata, [...] pathologica, alterum de febribus, alterum de malo hypocondriaco (Lipsiae 1758).
Decisamente appoggiata a II, Paris 1835, pp. 379 s.; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, V, Napoli 1848, ad Indicem; G.M. Bozoli, F. A., in E. De Tipaldo, ...
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D'ANTONIO, Giovanni, detto il Partenopeo
Gabriella Romani
Visse a Napoli tra il Seicento e il Settecento, esercitando la professione di tribunalista.
Delle vicende di questo autore non è possibile venire [...] sempre nuovi modi per ottenere pranzi e ospitalità. Cacciati in malo modo da due ospiti, si accordano con un cerretano che aiutano (così come faceva Carrafone nella farsa "de lo mastro" di V. Braca) e chiude la lezione raccontando un episodio in cui ...
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milizia
Sebastiano Aglianó
È presente nel Convivio, nel Purgatorio e numerose volte nel Paradiso, dove la tradizione manoscritta presenta spesso la caratteristica deviazione malizia, senza peraltro [...] suae militiae (Mn II XI 7), la propria vita con la milizia (Pd V 117; cfr., con lo stesso significato, 'l militar di XXV 57), e color che sono in terra / tutti svïati dietro al malo essemplo; l'aquila imperiale poté dominare il mondo militiae coeli ...
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Giovanni da Parigi (Jean de Paris, detto ‛ Quidort ' o ‛ Lesourd ', ossia Dormiens o Surdus)
Filippo Cancelli
Teologo domenicano, nato prima del 1269, morto nel 1306; autore di un commento alle Sententiae [...] della necessità che il mondo sia governato da un solo capo (v. D. Maffei, La donazione di Costantino nei giuristi medievali, papa, cui compete il compito di dispensator, fa malo uso dei beni ecclesiastici, deve farne reintegrazione, diversamente ...
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malo
agg. [lat. malus]. – 1. Nell’uso ant. e letter. è l’opposto di buono in quasi tutti i suoi sign. (sostituito nell’uso corrente e moderno da cattivo). Per lo più usato in senso morale, per indicare malignità, disonestà, o più genericam....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...