DI GIOVANNI, Giuseppe
Gioacchino Barbera
Nacque a Palermo nel 1817; scarse sono le notizie dei biografi sulla sua giovinezza e sulle fasi della sua formazione; studiò disegno da autodidatta, specializzandosi [...] raffigurò quattro episodi di storia siciliana: Guglielmo I il Malo riceve da Adriano IV l'investitura del Regno di M. Accascina, Ottocento siciliano. Pittura, Roma 1939, p. 123; V. Regina, Ottocento alcamese. Arte e storia, Alcamo 1977, pp. 226 ...
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pigro
Alessandro Niccoli
Vincenzo Presta
Sostantivato, ricorre in Pg XV 137 per indicare chi, più per natura che non per mancanza di decisione, è poco sollecito ad operare: frugar conviensi i pigri, [...] raggio da sinistra a quel di sotto, / e come vivo par che si conduca! (V 4-6). Al che D. si volta, rallentando il passo, ed è per questo Antipurgatorio alla categoria delle anime che errarono per malo obietto corrisponderebbero i contumaci, e a quella ...
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Nembrot (Nemrod, Nimrod; in D. anche Nembrotto)
Gian Roberto Sarolli
Figlio di Chus, il " robustus venator coram Domino " (secondo la lezione della Vulgata, Gen. 10, 9) oppure il " gigans venator contra [...] linguaggio di N., basandosi sull'affermazione contenuta nello stesso episodio al v. 81 ('l suo [linguaggio]... a nullo è noto), torri = giganti (equazioni allegoriche nella ‛ distinzione ' in malo, e perciò contrapposte a quelle in bono, cioè torre ...
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DENTE, Vitaliano
Antonio Menniti Ippolito
Nacque in data sconosciuta a Padova da Guglielmo - già morto nel 1294 - e Lutia, sorella di Rolando Can da San Ferrero. Fu uno dei padovani più ricchi e influenti [...] 1299 e il 1300 acquistò tutta la villa di Malo, con i castelli di Malo e Priabona; per 1.000 lire comprò pure nel 1307 a ricoprire la carica fu Dente de' Lemici e non Vitaliano: v. N. Smeregli, Annales civitatis Vincentiae (aa. 1200-1312), in Rer. ...
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La domesticazione degli animali e l'allevamento: Oceania
Gaetano Cofini
Nella preistoria dell'Oceania l'allevamento fu limitato a tre soli animali: il maiale (Sus), il cane (Canis) e il pollo (Gallus). [...] Nenumbo, Isole di Santa Cruz; Talepakemalai, isola di Mussau; Malo ed Erueti, Isole Vanuatu; Niuatoputapu, Isole Tonga). Dal New Guinea and Sahul, Sydney 1982, pp. 187-89; P.V. Kirch, The Evolution of the Polynesian Chiefdoms, Cambridge 1984; J. ...
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troppo
Ugo Vignuzzi
Aggettivo (e pronome) indefinito non molto frequente nell'opera dantesca, con una ventina di occorrenze complessive, delle quali circa la metà nella Commedia.
Si presenta in rima, [...] che la nostra operazione sanza soperchio e sanza difetto... è virtù (v. XVII 7, sempre con la stessa dittologia di t. e di lo naturale è sempre sanza errore, / ma l'altro puote errar per malo obietto / o per troppo o per poco di vigore, e Detto 444 ...
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producere [III singol. cond. pres. producerebbe; partic. pass. anche produtto]
Alessandro Niccoli
Nell'uso dantesco si configura come vocabolo dotto, inserito in contesti lessicali di alta cultura teologica [...] p. è perciò sinonimo di " creare " o di " fare " (v. CREAZIONE) a seconda che venga riferito a Dio o alle cause seconde: Cv [cioè gli angeli], che la prescienza d'alquanti che a malo fine doveano venire non dovea né potea Iddio da quella produzione ...
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pioggia (ploia: cfr. Parodi, Lingua 227; per ‛ piova ', che ha diversa etimologia, v. questa voce)
Antonio Lanci
In senso proprio, e senza alcuna allusione specifica, in Pg XXI 46 non pioggia, non grando, [...] intrinseco ", e cioè " l'ambiente corrotto... e principalmente... il malo esempio dei pontefici ".
La pioggia di If XIV 48 designa le falde di fuoco che piovean sul sabbione del VII cerchio (v. 29): " La pena del fuoco, evidentemente ispirata dal ...
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Lamennais, Félicité-Robert de
Remo Ceserani
Pensatore e polemista francese (Saint-Malo 1782-Parigi 1854). Aveva cominciato a imparare l'italiano nel 1811, e partendo nel 1824 per il primo viaggio in [...] dal De Sanctis (in " Cimento ", luglio 1855, poi in Saggi critici, a c. di L. Russo, I, Bari 1963, 120-135).
Bibl. - V. alla voce FRANCIA (particolarmente i contributi di Counson, Cochin, Maugain, W.P. Friederich, Beyer). E inoltre: per le opere di L ...
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Ester
Gian Roberto Sarolli
Biblica eroina del libro che da lei prese il nome, moglie di Assuero re di Persia. D. la menziona in Pg XVII 29 intorno ad esso era il grande Assüero, / Estèr sua sposa e [...] implicante una non meno abituale e tradizionale distinctio in bono e in malo.
Ma sulla scorta dello Scartazzini (che trascriveva dal Poletto " è : " Dante lesse, nel testo della Volgata, Esther, V, 14: ‛ Et iussit excelsam parare crucem ' quindi ...
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malo
agg. [lat. malus]. – 1. Nell’uso ant. e letter. è l’opposto di buono in quasi tutti i suoi sign. (sostituito nell’uso corrente e moderno da cattivo). Per lo più usato in senso morale, per indicare malignità, disonestà, o più genericam....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...