TORRICELLI, Evangelista
Federica Favino
Nacque a Roma ai Prati di Castello il 15 ottobre 1608 da Giacoma Torricelli, della famiglia proprietaria del podere agricolo la Torricella, nei pressi di Faenza, [...] -229; L'oeuvre de T. Science galiléenne et nouvelle géométrie, a cura di F. de Gandt, Paris 1987; P. Mancosu - E. Vailati, Torricelli's infinitely long solid and its philosophical reception in the 17th century, in Isis, LXXXII (1991), pp. 50-70; F ...
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(Roma 1608 - Firenze 1647) matematico e fisico italiano. Pur di famiglia di modeste condizioni, ricevette un’adeguata istruzione; quella scientifica venne curata dai gesuiti del collegio di Faenza, di quella umanistica si occupò, invece, lo zio paterno, monaco camaldolese. Nel 1627, fu inviato dallo ... ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Evangelista Torricelli
Carla Rita Palmerino
Tra i più originali e dotati discepoli di Galileo Galilei, di cui fu successore nella carica di matematico del granduca di Toscana, Evangelista Torricelli è noto soprattutto per l’invenzione del barometro a mercurio, ma ottenne fondamentali risultati anche ... ...
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Fisico e matematico (Roma 1608 - Firenze 1647). Succeduto a G. Galilei nell'incarico di matematico e filosofo del granduca di Toscana (1641), dimostrò la possibilità del vuoto in natura, scoprì e misurò la pressione atmosferica con uno strumento chiamato inizialmente tubo di T. e poi barometro. Formatosi ... ...
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Torricèlli Evangelista [STF] (Roma 1608 - Firenze 1647) Succedette a G. Galilei nell'incarico di matematico e filosofo del granduca di Toscana (1641). ◆ [MCC] Parabola di T., lo stesso che parabola di sicurezza: → balistica: B. esterna.È così chiamata perché fu calcolata per la prima volta da T., costituendo ... ...
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Giovanni Vacca
Matematico e fisico, nato a Faenza (o nei pressi, a Modigliana) il 15 ottobre 1608. Studiò a Faenza sotto la cura dello zio paterno, monaco camaldolese, e poi alla scuola dei gesuiti. Nel 1627, inviato all'università di Roma, seguì i corsi di Benedetto Castelli, dove ebbe come compagni ... ...
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FERRARI, Giulio Cesare
Patrizia Guarnieri
Nacque a Reggio Emilia il 29 ott. 1867 (e non 1868 come si trova spesso indicato) da Carlo e Carolina Curti.
Il padre, da giovane destinato a divenire prete, [...] e G. Prezzolini, che capeggiavano l'eterogeneo gruppo intellettuale del Leonardo, cui lo stesso F. era in parte legato con G. Vailati e Calderoni.
L'8 apr. 1901 sposò, a Reggio Emilia, Emilia Giordani, una donna colta, che molto lo aiutò nel suo ...
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AMBROSIO, Vittorio
Alberto Monticone
Nato a Torino il 28 luglio 1879, iniziò la carriera militare nell'arma di cavalleria. Quale comandante di squadrone prese parte alla campagna di Libia; nella prima [...] il gen. Ambrosio,in L'Unità,22 ott. 1953; G. Carboni, Memorie segrete 1935-1948. Più che il dovere,Firenze 1955, passim;V. Vailati, Badoglio racconta,Torino 1955,pp. 360-363 e passim;N. Kogan, Italy and the Allies,Cambridge U. S. A. 1956, pp. 13-41 ...
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Matematico e meccanico greco. V'è chi pensa che sia vissuto nel sec. I a. C. (M. Cantor, F. Hultsch), chi lo pone invece nel sec. I o nel II d. C. (H. Diels) e chi addirittura nel III (Tannery, J. L. Heiberg, [...] Greek mathematics, Londra 1921; F. Enriques e G. Diaz de Santillana, Storia del pensiero scientifico, Milano 1932, I, capp. 19 e 23; inoltre G. Vailati, Il principio dei lavori virtuali da Aristotele a Erone di Alessandria, in Scritti, Firenze 1911. ...
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FAVARO, Antonio
Massimo Bucciantini
Figlio primogenito di Giuseppe, dottore in matematica , e di Caterina Turri, appartenente al nobile casato del Polesine, nacque a Padova il 21 maggio 1847. Conseguita, [...] biblioteca, dal figlio Giuseppe alla Domus Galilaeana nel 1942. Le lettere di G. Vailati sono state edite da P. Guarnieri, Un carteggio tra storici della scienza: lettere di G. Vailati a A. F. (1898-1907), in Giorn. crit. della filosofia ital., s. 5 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La meccanica
Michele Camerota
La meccanica come scienza
Alessandro Piccolomini (1508-1579), letterato, filosofo naturale e grande divulgatore scientifico, alla metà del Cinquecento determinava l’oggetto [...] individuato in questa spiegazione del funzionamento delle macchine semplici una prima formulazione del moderno concetto di ‘velocità virtuali’ (cfr. Vailati 1897; Duhem 1905-1906, 1° vol., 1905, pp. 5-9; ma cfr. anche Micheli 1995, pp. 75-86, 137 ...
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BALIANI, Giovanni Battista
Enzo Grillo
Nacque a Genova nel 1582. Il rango della sua famiglia lo costrinse a seguire le orme del padre, senatore della Repubblica genovese, avviandolo alla carriera politicoamministrativa, [...] del contributo del B. alla scienza moderna, quella più problematica di E.Wohlwil e quella più esplicitamente positiva di G. Vailati, che mette in risalto l'importante distinzione tra i concetti di "peso" e "massa" già chiaramente scorta dal B. prima ...
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GIORGI, Fillide (Filli)
Giovanna Uzzani
Nacque a Firenze il 20 genn. 1883 da Fausto, impiegato del ministero delle Finanze, e da Ernesta Gori.
Nel 1899 si iscrisse, direttamente al secondo anno di corso, [...] per studiare filosofia, frequentare la "biblioteca filosofica" di G. Papini e collaborare insieme con questo, con G. Vailati e con G. Prezzolini al Bollettino filosofico, scrivendo successivamente anche per La Voce e Lacerba. Nel 1914 partecipò alla ...
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RICCI, Umberto
Pierluigi Ciocca
RICCI, Umberto. – Nacque a Chieti il 20 febbraio 1879 da Cesario, funzionario pubblico, e da Filomena Zulli, proprietaria.
Nel luglio del 1896 conseguì brillantemente [...] . Si occupò anche di moneta, crisi economiche, sindacalismo, assicurazione e di questioni di metodo con l’amico Giovanni Vailati, matematico e filosofo neopositivista.
Venne «dispensato» dal servizio per essersi posto «nella sua veste di insegnante ...
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DONATI, Benvenuto
Franco Tamassia
Nacque da Salvatore e da Rosa Leblis a Modena, l'8 nov. 1883, da illustre famiglia israelita modenese; si laureò in giurisprudenza a Modena. Dal 1909 iniziò l'insegnamento [...] nell'idea di giustizia.
L'indagine sull'ontologia del diritto. ispirata alla filosofia dell'azione e al pragmatismo (Vailati, Calderoni), oltre che a Vico, coglie nello svolgimento storico un principio di razionalità dal quale si evincono gli ...
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villettopoli
s. f. inv. Agglomerato di villette; riferito anche a episodi di abusivismo edilizio intensivo. ◆ [tit.] La denuncia / «Anzio presto villettopoli» [testo] […] Secondo l’opposizione il Piano [regolatore] trasformerà Anzio in una...