bocca
bócca s. f. [lat. bŭcca «guancia, gota», poi «bocca»]. – 1. Cavità rivestita di mucosa, che nell’uomo e negli animali costituisce la parte iniziale del canale alimentare e, nei vertebrati, anche [...] a qualcuno il lavoro, i risparmî; andare, cadere in b. al lupo, in un pericolo (e come augurio, per antifrasi, a chi b. di Goro, ecc., del Po; spesso come toponimo: Bocca d’Arno, Bocca di Magra, il dipartimento delle Bocche del Rodano); stretta ...
Leggi Tutto
perdere
1. MAPPA PERDERE significa smettere di possedere qualche cosa, restarne privo per averla smarrita o per un danno fisico o una malattia, per colpa di altri o per qualsiasi altro motivo (p. il [...] perdere conoscenza, perdere i sensi
perdere di vista
perdere d’occhio
perdere il conto
perdere il filo del discorso
le staffe
perdere l’occasione
perdere tempo
perdere terreno
Proverbi
il lupo perde il pelo ma non il vizio
Citazione
Cesare andò a ...
Leggi Tutto
capra
s. f. [lat. capra]. – 1. a. Ruminante appartenente alla famiglia bovidi, sottofamiglia caprini, il cui addomesticamento risale al periodo preistorico. Nell’uso com. il nome è riferito in partic. [...] del barcaiolo che, dovendo traghettare oltre il fiume un lupo, una capra e dei cavoli, portando una cosa per in un velivolo che ha un’ala alta distaccata dalla fusoliera. d. Cavalletto usato in passato come strumento di tortura: terminava in alto ...
Leggi Tutto
morso2
mòrso2 s. m. [lat. mŏrsus -us, der. di mordēre «mordere», part. pass. morsus]. – 1. a. L’atto del mordere (di uomini o di animali), dell’affondare cioè i denti in una materia, per staccarne un [...] animale: il m. di un cane, di un lupo (fig., aver provato il m. del lupo, aver sofferto la fame, aver conosciuto la miseria); , allentare il m.; dare una strappata al m., irrigidire d’un tratto la disciplina per far sentire il peso della propria ...
Leggi Tutto
zanna
(ant. sanna) s. f. [prob. dal longob. *zan «dente»; cfr. ted. Zahn]. – 1. Ciascuno dei denti lunghi e sporgenti fuori dalla bocca di alcuni mammiferi, come per es. la maggior parte dei suidi, gli [...] e in genere i denti, dei grandi carnivori: le z. del leone, del lupo, dell’orso, del cane; la tigre addentò il cerbiatto con le z.; Come hai visto che zanne!; E Cirïatto, a cui di bocca uscia D’ogne parte una sanna come a porco (Dante); Largo sotto ...
Leggi Tutto
alsaziano
agg. e s. m. (f. -a). – Dell’Alsazia, regione compresa tra i Vosgi e il Reno, nella Francia di nord-est: la pianura a., la popolazione a.; abitante o nativo dell’Alsazia. Polli a., razza di [...] polli dell’Alsazia e della Renania; lupo a., o lupod’Alsazia, o anche, sostantivato, un alsaziano, altro nome del cane da pastore tedesco. ...
Leggi Tutto
crepare
v. intr. [lat. crĕpare, propr. «strepitare», poi «scoppiare»] (io crèpo, ecc.; aus. essere). – 1. Spaccarsi, fendersi alla superficie o in tutto lo spessore: l’intonaco, il muro, il pavimento [...] risa, dal ridere, sbellicarsi, ridere smoderatamente; c. di rabbia, d’invidia, di voglia, provare gran rabbia, ecc.; c. di caldo l’asino; crepi! o crepi il lupo!, risposta alla formula augurale «in bocca al lupo». Anche dell’uomo, in frasi spreg. ...
Leggi Tutto
tralùcere v. intr. [dal lat. tralucēre = translucēre (comp. di trans «attraverso» e lucēre «splendere»)] (coniug. come lucere, e come questo mancante del part. pass. e quindi dei tempi composti). – 1. [...] traluce la notturna lampa (Leopardi); non c’era indizio d’acqua che tralucesse tra le canne (Piovene); con uso estens grave e più ferma malinconia (Jovine); anche di animale: [il lupo] gira due occhi sanguigni, da cui traluce insieme l’ardore della ...
Leggi Tutto
pregare
1. PREGARE significa rivolgersi a qualcuno chiedendogli qualcosa con umiltà, con un atteggiamento di supplica o di sottomissione (lo pregò di ascoltarlo, di essere paziente; p. qualcuno di un [...] incontro, chiamò Dafni per soccorso, ed i cani squarciandogli intorno la pelle gli addentarono il vivo, tosto di lupo divenuto uomo, invece d’urli, piangendo, gridando e rammaricandosi, pregava la fanciulla e Dafni, che di già era comparso, che lo ...
Leggi Tutto
sporco
1. MAPPA Si dice SPORCO di un oggetto che non è pulito, cioè che presenta su di sé tracce di altre sostanze (avere il viso s., le mani, le unghie sporche; vestiti sporchi di grasso; un quaderno [...] s. d’inchiostro; che casa sporca!; le strade diventano sempre più sporche), oppure lo si dice di una persona che non si lava , ma davanti al Casino di Manassola e in pieno giorno, meno che mai.
Remigio Zena,
La bocca del lupo
Vedi anche Lavare, Pulito ...
Leggi Tutto
BUONVICINO (Bonvicino), Ambrogio
Serenita Papaldo
Figlio di Iacopo, nacque a Milano nel 1552 circa; fu detto anche "Malvicino", forse a causa del suo carattere che, come ricordano i documenti, lo portò spesso a violente liti con i compagni....
Giocatore di beach volley italiano (n. Ortona 1988). Professionista dal 2008, dal 2011 è in coppia con D. Lupo, con il quale tra l’altro ha vinto gli Europei nel 2014, nel 2016 e nel 2017, primi italiani a raggiungere questo traguardo. N. gareggia...