CITTÀ
1. MAPPA La CITTÀ è un centro abitato piuttosto grande ed esteso, generalmente diviso in zone più piccole che si chiamano quartieri o rioni. Gli edifici che la compongono sono disposti in modo [...] parchi e giardini (Genova è una c. di mare; Firenze è una c. d’arte; Roma è una c. antichissima). 2. Oltre che il centro abitato nel proprio del luogo (ne parla tutta la c., ne parla tutta Milano). 4. La parola può riferirsi a una comunità con ...
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domanda
1. MAPPA Una DOMANDA è l’azione di domandare, e più precisamente consiste nelle parole con cui si esprime il desiderio o la necessità di sapere qualcosa (fare, rivolgere una d.; i bambini fanno [...] !). Quando se ne parla in ambito scolastico, la domanda è spesso una interrogazione su una materia di studio (d. di grammatica, a un’autorità o a un ufficio (d. in carta bollata, in carta semplice; fare d. di ammissione agli esami; presentare d. d’ ...
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fragile
1. MAPPA Si dice FRAGILE ciò che si rompe facilmente, specialmente quando viene urtato (il vetro è f.; il f. stelo d’un fiore; le ossa dei vecchi sono fragili). 2. MAPPA In senso figurato, e [...] e dicevano che erano buoni, ed essi se ne servivano in curarsi le piaghe. Di che non suo luogo si dirà, ma ho ben udito dire a cristiani, persone di credito, che l’hanno essi nelle Indie occidentali di G. F. d’Oviedo
Vedi anche Distruggere, Duro, ...
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figlio
1. MAPPA È un FIGLIO qualsiasi persona considerata dal punto di vista dei genitori che lo hanno concepito e messo al mondo o che lo hanno adottato (f. maggiore, minore; f. adottivo; f. unico; [...] persona dal punto di vista delle sue origini sociali o del Paese in cui è nato (f. del popolo; figli d’Italia), 6. oppure a una persona che, essendo nata in certo periodo, ne rispecchia le caratteristiche (essere f. del proprio tempo); 7. se riferito ...
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furia
1. MAPPA La FURIA è uno stato di forte agitazione, provocata per lo più dall’ira e spesso di breve durata, che si manifesta con azioni e parole violente (a volte lo pigliano certe furie, che spaccherebbe [...] del termine furia è quello di grandissima fretta (aveva f. d’arrivare), che spesso implica anche precipitazione e scarsa precisione (fare doverle rifare); a volte, per essere più efficaci, usiamo insieme le parole fretta e furia (se ne andò in fretta ...
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overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. [...] storico: «A preoccupare sono i vacanzieri giornalieri che arrivano in maniera improvvisa la mattina e se ne vanno la d’accesso». (Francesco Bettazzo e Andrea Pasqualetto, Corriere della sera.it, 1° luglio 2022, Cronache) • [PM] Cosa ne pensa ...
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crush s. f. o m. inv. Nel linguaggio giovanile veicolato da piattaforme multimediali in rete come TikTok, sbandata, infatuazione, cotta | Anche, la persona oggetto di tale infatuazione. ◆ A 20 anni, sperduta [...] d'amore vero e proprio, è come quando i bambini arrossiscono. Io ne ho sempre avute tantissime di crush, non me ne proseguire con crush (letteralmente: distruggere), che da noi equivale a ciò che i boomer chiamavano "cotta". (Paolo Di Stefano, ...
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bookaholic agg. e s. m. e f. inv. (scherz.) Lettore, lettrice vorace, che non sa stare senza leggere libri. ♦ Bookaholic: indica il "drogato di libri" o "maniaco compulsivo per i libri", per cui, sì, potete [...] lettura e non prevede l'ipotesi della procrastinazione a tempo indeterminato. D'altra parte chi ha librerie grandi è abituato spesso ripensato a quel cortometraggio sperando di poterlo rivedere ma, ovviamente, non ne ricordavo il titolo né tantomeno ...
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persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale [...] In teologia, Dio viene definito persona quando se ne vuole distinguere il concetto da quello panteistico o Per estens., parlare in prima p., riferire a sé stesso quanto si dice senza implicare la responsabilità d’altri (con sign. analogo, esporsi in ...
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costituzióne (ant. constituzióne) s. f. [dal lat. constitutio -onis, der. di constituĕre «costituire»]. – 1. a. L’atto, il fatto di costituire, d’essere costituito: la c. di una società, di una cooperativa, [...] (Leopardi). 3. a. La struttura essenziale dello stato, cioè l’insieme delle istituzioni che ne determinano l’ordinamento deposito in cancelleria, da parte dell’attore, della nota d’iscrizione a ruolo e del fascicolo; da parte del convenuto, del ...
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Scrittore latino di origine africana (Madaura 125 d. C. circa - Cartagine 180 d. C. circa). Narratore abilissimo, è una delle figure più singolari della letteratura latina; il suo stile, ricco di accorgimenti retorici ma personalissimo, esercitò...
Scrittore (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938). Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. Dotato di una cultura molto vasta, mostrò un'inesauribile capacità di assimilare le nuove tendenze letterarie e filosofiche, rielaborandole...