sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento [...] requisiti; finegranulante, o a grana fine, se agisce in modo da limitare la grossezza dei granuli dell’emulsione, spec. In musica, procedimento per il quale un tema o un soggetto musicale si svolge in un discorso che si sostanzia nei motivi interni ...
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gola
góla s. f. [lat. gŭla]. – 1. a. Termine generico con cui si designa soprattutto la faringe orale e la parte alta del tubo laringo-tracheale e dell’esofago: malattie della g., le affezioni morbose [...] dolore; ricacciare in g. un’offesa, un’ingiuria, ribatterla in modo che chi l’ha proferita se ne penta o la ritiri; della suola oltre il fiosso. l. Il tratto del gambo di una nota musicale che è più prossimo alla testa: il do sopra il rigo, in chiave ...
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concreto
concrèto agg. [dal lat. concretus «denso, rappreso, concreto», part. pass. di concrescĕre «condensarsi, coagularsi»]. – 1. non com. a. Solido, consistente, condensato: sostanze c., sostanze [...] generico all’applicazione pratica. Locuz. avv. in concreto, in modo determinato, nella realtà: fare un calcolo in astratto e in buon mercante inteso alla moneta (Gozzano). 4. Musica c., tecnica musicale che si basa su un insieme di suoni e di rumori ...
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eco
èco (ant. ècco) s. f. o m. [dal lat. echo, gr. ἠχώ] (pl. echi, unicamente masch.). – 1. a. Fenomeno acustico per il quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, torna a essere udito nel punto [...] del monte, ecc., farvi risuonare voce o rumore; ant. sott’eco, a bassa voce, in modo cioè da non suscitare l’eco. b. estens. Ripetizione di un passo musicale con minore intensità di suono, talvolta con altri strumenti e in altra altezza. c. Fenomeno ...
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grado1
grado1 s. m. [lat. gradus -us «passo, scalino», dallo stesso tema di gradi «camminare, avanzare»]. – 1. a. ant. Gradino, scalino: Scala drizzò di cento gradi e cento (T. Tasso). Più raram., passo: [...] di un crimine; in usi fig., serie di domande poste in modo pressante: mia madre mi ha fatto il terzo g. per sapere ). h. In musica, ciascuno dei sette suoni di una scala musicale diatonica o dei dodici della scala cromatica. Movimento per g. congiunti ...
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pizzicato
agg. [part. pass. di pizzicare]. – Nella terminologia musicale: 1. Strumenti a corde p., gli strumenti del genere chitarra, con riferimento al modo particolare di metterne in vibrazione le [...] arco, con il polpastrello delle dita: con quelle della mano destra (intervallando talora le note pizzicate con singoli colpi d’arco), modo d’esecuzione che viene indicato con l’abbrev. pizz., o con quelle della mano sinistra, e in tal caso si segnano ...
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notare2
notare2 v. tr. [dal lat. notare «contrassegnare», der. di nota «nota»] (io nòto, ecc.). – 1. a. letter. Distinguere con un segno, segnare: n. gli errori di un compito; n. con un segno sul margine [...] i’ mi son un che, quando Amor mi spira, noto, e a quel modo Ch’e’ ditta dentro vo significando (Dante), dove il verbo ha il sign. religiose (Colletta). 4. a. letter. Fornire della notazione musicale: un don Sismondo da Parma chiamato nel 1474 a n. ...
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sincronizzazione
sincroniżżazióne s. f. [der. di sincronizzare, sul modello del fr. synchronisation]. – L’atto, l’operazione di sincronizzare, e il risultato che ne consegue: s. delle marce di un autoveicolo; [...] , operazione consistente nel regolare i trasmettitori in modo che emettano radioonde della stessa fase, al fine presa dell’immagine sia muta e, in ogni caso, per il commento musicale e l’aggiunta di rumori e speciali effetti sonori, si usa la ...
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severo
sevèro agg. [dal lat. severus]. – 1. a. Che esercita la propria autorità o il proprio ufficio con rigore, senza indulgenza e senza debolezza: giudice, esaminatore, critico s.; padre, maestro s.; [...] arte del 6° sec. a. C. c. Nel linguaggio musicale, contrappunto s., quello nel quale sono applicate rigorosamente le norme semantico dell’ingl. severe). ◆ Avv. severaménte, in modo severo, con severità: giudicare, condannare, punire severamente; ...
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arioso
arióso agg. [der. di aria]. – 1. Spazioso, e perciò pieno di aria e di luce: una camera a.; una bella casa, comoda e a.; o aperto, esposto all’aria: sopra un poggio elevato ed a. (Caro); paesaggio [...] ., serene. Detto anche delle piante, quando hanno i rami disposti in modo che circoli l’aria tra il fogliame: ulivi del Garda ... tutti movimenti della persona: gesti ariosi. 2. Nella terminologia musicale, come agg. e s. m., movimento melodico di ...
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NOMO (νόμος, lett. "regola, legge")
F. G.
Forma di composizione lirica greca, eminentemente destinata al canto monodico, con accompagnamento musicale di cetra o di flauto. È certo uno dei più antichi tipi di poesia, di contenuto religioso...
Guido d'Arezzo e la nuova pedagogia musicale
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo XI in Italia si rinnovano la teoria e la pedagogia musicale, secondo...