LETTERATURA (dal lat. litteratura, calco del greco γραμματική; fr. litteraiure; sp. literatura; ted. Literatur; ingl. literature)
Vittorio SANTOLI
Vittorio SANTOLI
Raffaele CORSO
Designò in origine [...] importanti Ch. Baudelaire, P. Verlaine, G. de Maupassant, A. Swinburne e altri francesi e inglesi, non T. Tasso o G. Parini storiografia italiana nel sec. XIX, 2ª ed., Bari 1930; C. Sgroi, Gli studi estetici in Italia nel primo trentennio del '900 ...
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Mondo occidentale. Distopia e apocalisse: definizioni. L’Apocalisse dell’(in-)umano. Bibliografia. Mondo arabo. Bibliografia
Mondo occidentale di Giuseppe Panella. – Distopia e apocalisse: definizioni. – Il grande successo del romanzo The circle (2013) di Dave Eggers permette di mettere a fuoco il discorso ... ...
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Luigi Zanzi
Nella considerazione della complessa vicenda culturale che torna necessaria per intendere i molteplici nodi del pensiero di M., soltanto in tempi recenti si è posto in luce un aspetto che apre feconde prospettive di interpretazione della trama logico-costruttiva, nonché di alcuni termini ... ...
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La letteratura dell’Italia unita
Enrico Ghidetti
Il primo e più significativo dei libri di memorie che l’Italia del Risorgimento consegnò all’Italia unita, I miei ricordi di Massimo d’Azeglio, si deve a un fortunato autore di romanzi storici, di quelli che accompagnarono passioni, ardimenti e speranze ... ...
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In origine, l'arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi in genere cultura, dottrina. Oggi s'intende comunemente per l. l'insieme delle opere affidate alla scrittura, che si propongano fini estetici, o, pur non proponendoseli, li raggiungano comunque; ... ...
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Fulvio Ferrari
Gli ultimi anni del 20° sec. e i primi del 21° corrispondono a una fase di forte dinamismo nella letteratura di lingua nederlandese: non solo, infatti, si è affacciata sulla scena una nuova generazione di autori, ma hanno cominciato a farsi sentire anche in ambito letterario i profondi ... ...
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Letteratura
Tullio Kezich
Il rapporto tra letteratura e cinema
Sui rapporti fra l. e cinema esistono da sempre due modi opposti di considerare il problema. Per alcuni il cinema, sotto l'aspetto narrativo, nasce addirittura da una costola della l. passando talvolta attraverso il teatro. Altri invece ... ...
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Sergio Pautasso
Guido Andrea Pautasso
È l'insieme della produzione in prosa e in poesia in una determinata lingua, in cui si riconoscono valori e intenti artistici. Legata, come tutti i prodotti della cultura, all'epoca e al contesto sociale e ideologico in cui è elaborata, si esprime in una varietà ... ...
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MARLOWE, Christopher
Piero Rebora
Drammaturgo e poeta inglese, il maggior predecessore di Shakespeare, nacque nel febbraio 1564 a Canterbury. Suo padre era calzolaio e sua madre la figlia di un pastore [...] F. Tucker-Brooke contiene una completa biografia: The Works and Life of C. M., Londra 1930 segg. (5 volumi erano già usciti a tutto il 1932).
Bibl.: Cfr. i saggi critici del Swinburne (Early English Dramatists, 1857); e di T.S. Eliot (The Sacred Wood ...
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Poeti e drammaturghi inglesi, chiamati dal Swinburne the Dioscuri of English poetry, i quali composero la maggior parte delle loro opere in collaborazione. La critica moderna ha assegnato a Beaumont un [...] 1905 e seg.
Bibl.: A bibliography of B. and F. by A. C. Potter, Cambridge Mass. 1890. Oltre alla larga trattazione del Macaulay nel VI The Elisabethan Stage (vol. III), Londra 1923, e anche C. M. Gayley: Francis Beaumont, with some account of his ...
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PATER, Walter Horatio
Mario Praz
Letterato, nato a Shadwell (Londra) il 4 agosto 1839, morto a Oxford il 30 luglio 1894. La famiglia paterna, d'origine olandese (a un suo ramo apparterrebbe il pittore [...] e il Flaubert, e in Inghilterra con lo Swinburne. Quel che di torbido, che circola nell'estetismo P., Londra 1932; F. Staub, Das imaginäre Porträt W. Paters, Zurigo 1926; C. du Bos, Approximations, s. 4ª, Parigi 1931 (Sur Marius l'Épicurien de W ...
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MASSINGER, Philip
Piero Rebora
Drammaturgo inglese, nato a Salisbury nel 1583, morto a Londra il 16 marzo 1640. Era figlio d'un dipendente dei conti di Pembroke; studiò a Oxford, ma nel 1606 lasciò [...] Press.
Bibl.: A. H. Cruckshank, P. M., Oxford 1928; M. Chelli, Le drame de M., Parigi 1924; H. C. Makkin, M. and Fletcher, 1927; e i saggi di Swinburne, in Contemporaries of Shakespeare, 1908, e di T. S. Eliot, in The Sacred Wood, Londra 1920. ...
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Poeta inglese, nato tra il 1612 e il 1613 a Londra, morto a Loreto il 21 agosto 1649. Figlio di un sacerdote puritano che era acerrimo nemico dei cattolici e autore di volumi contro i gesuiti, negli anni [...] tradusse nel 1637), il C. inizia la sua carriera poetica con poesie piene di concetti, ma anche di ardite freschissime immagini che sembrano precorrere certi moderni come lo Shelley e lo Swinburne - tali: Wishes, to his (supposed) Mistresse, Musicks ...
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FITZGERALD, Edward
Mario Praz
Scrittore eccentrico e traduttore nato a Bredfield House (presso Woodbridge nel Suffolk) il 31 marzo 1809: il cognome è quello del nonno materno, assunto dal padre John [...] i preraffaelliti, D. G. Rossetti e lo Swinburne, i quali sentirono in quell'elegante mescolanza di Londra 1923, Letters to Bernard Quaritch 1853-1883, a cura di C. Quaritch Wrentmore, Londra 1926. Versione italiana dei Rubâiyât fitzgeraldiani, di ...
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MIDDLETON, Thomas
Piero Rebora
Drammaturgo inglese, nato a Londra nel 1570, ivi morto nel 1627. Studiò probabilmente nel collegio legale di Gray's Inn. Si diede poi al teatro e scrisse per i maggiori [...] meridionali e cattolici. Questa commedia che lo Swinburne chiama "aristofanesca", ebbe immenso successo, ma Eine literahistorische Skizze (1898); per l'allegoria del Game at Chesse, confrontarne l'edizione critica curata da R. C. Bald, Cambridge 1929. ...
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HENLEY, William Ernest
Salvatore Rosati
Poeta inglese nato a Gloucester il 23 agosto 1849, morto a Londra l'11 luglio 1903. Nel 1874, a causa d'una mal3ttia di natura tubercolotica, dové subire in un [...] varie tonalità poetiche, dalle ballate antiche fino allo Swinburne; ma la sua personalitä robusta prese imperiosamente il .: A. Symons, in Fortnightly Review (agosto 1892); S. Low, in Cornhill Magazine (1903); L. C. Cornford, W. E. H., Londra 1913. ...
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Romanziere inglese, nato a Londra l'8 gennaio 1824, morto ivi il 23 settembre 1889. Dodicenne, seguì i genitori in Italia, ove soggiornò per circa tre anni, e le sue impressioni romane gli suggerirono [...] desse nell'inverosimile. Col suo metodo documentario (di solito il C. si serve di supposti diarî, pro-memoria, lettere dei diffusione, fra il '70 e il '90, anche in Italia.
Bibl.: Swinburne, Stud. in Prose and Poetry, 1894; W. E. Phillips, Dickens, ...
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