BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] suoi figli, a Lucca egli possedeva una banca e una bottega di seta. A partire da questo momento egli fu il nuovo capo della casata, poiché il fratello maggiore aveva fallito alla prova. Egli ridiede in tal modo l'unità a ciò che rimaneva del vecchio ...
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DE CESARE, Carlo
Alessandro Polsi
Nacque a Spinazzola (Bari) il 12 nov. 1824 da Raffaele, importante censuario di terre nel Tavoliere, e da Francesca Sangermano. Secondo l'Arrighi, la famiglia vantava [...] l'accusa di far parte della setta dell'Unità d'Italia; assolto, fu condannato al confino a Spinazzola. Ormai in fama di capo del partito liberale locale, subì ancora arresti e persecuzioni. In quegli anni in realtà, il D. si segnalava per i suoi ...
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GORIA GATTI, Cesare
Daniela Brignone
Nacque a Cuneo, il 17 giugno 1860, da Giuseppe Goria ed Emilia Gatti.
Il padre - prefetto di Cuneo al momento della nascita del G. - proveniva da una famiglia di [...] nel 1929.
Il 25 ott. 1932, in occasione dei festeggiamenti per il decennale dell'avvento del fascismo, il G. andò incontro al capo di governo, B. Mussolini, in visita a Torino, a bordo della prima auto costruita dalla Fiat nel 1900 e al duce presentò ...
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FORMENTINI, Paride
Isabella Cerioni
Nacque a Cremona il 12 giugno 1899 da Angelo, pittore decoratore di chiese, ed Ester Marcella Parietti. Nel 1916 conseguì il diploma di ragioniere presso l'istituto [...] C. Bresciani Turroni gli propose di passare al Comité des garanties, dove venne assunto in qualità di adjoint del capo della sezione di documentazione ed inchieste speciali, lo storico francese M. Beaumont. Nello svolgimento dei suoi incarichi il F ...
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LEVALDIGI, Giovanni Battista Truchi conte di
Paola Bianchi
Nacque a Marene, presso Savigliano, il 29 ag. 1617, da Gian Bartolomeo, secondogenito di cinque figli.
Il padre, notaio, fu consigliere comunale [...] dalla nomina a presidente e generale delle Finanze (10 marzo 1665), seguita da quelle a primo presidente delle Finanze nonché capo del Consiglio delle finanze e di quello delle Fabbriche e fortificazioni (25 apr. 1673) e membro del Consiglio segreto ...
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BUONVISI, Stefano
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel 1556 (fu battezzato col nome del nonno materno il 17 ottobre nella chiesa di S. Frediano) da Benedetto e da Chiara di Stefano Burlamacchi.
Ben poco [...] sec. XVI, sebbene le compagnie Buonvisi facessero sempre formalmente capo al vecchio Bernardino, ormai ritiratosi a Lucca, il B. dei traffici internazionali della famiglia. Anche quando a capo delle aziende Buonvisi successe gradualmente l'altro zio, ...
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PETTINARI, Admeto
Elisabetta Loche
PETTINARI, Admeto. – Nacque il 28 agosto 1891 a Pra (oggi parte del Comune di Genova) da Guglielmo, capostazione delle Ferrovie dello Stato, e da Aldemira Zitelli, [...] a occuparsi di sconto bancario presso la Direzione generale. Nella capitale, due mesi dopo l’arrivo, fu promosso sotto capo ufficio e, nel 1924, capo ufficio. Dal novembre 1925 riprese la carriera di filiale e, con essa, un’elevata mobilità. Fino al ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] e Silvia Lucia.
Nel marzo 1943, sempre affiancato da Bombieri, malgrado i passati contrasti con Zuccoli e con il capo del personale Eugenio Da Bove, divenne condirettore centrale addetto al Servizio estero della Comit. Durante la guerra poté quindi ...
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DE FERRARI, Raffaele Luigi, duca di Galliera
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 6 luglio 1803, da Andrea e Livia Ignazia Pallavicino, aveva avuto il nome del nonno paterno, il quale nel biennio 1787-89 [...] fin dal 1826 s'era progettato un collegamento ferroviario tra il suo porto e la pianura padana. Un gruppo genovese facente capo a Cesare Cavagnari premeva da tempo sul governo sardo per avere la concessione di una linea da Genova al Po, ed almeno ...
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BUONINSEGNA di Angiolino (Segna, Boninsegna Angiolini Malchiavelli, Buoninsegna Machiavelli)
Michele Luzzati
Mercante e uomo politico fiorentino, nacque intorno al 1250; per ricchezza e influenza politica [...] anni, il prezzo d'una rovina quasi completa con il fallimento della compagnia.
Come nel 1314 B. raccoglieva la fiducia del capo della società, Lapo dei Bardi, al punto d'esserne nominato esecutore testamentario (e lo stesso B. nel 1312 aveva nominato ...
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capo-
– Primo elemento di numerose parole composte, anche di formazione recente, nelle quali indica il dirigente o il capo di un gruppo di persone o di un ente, chi presiede a un lavoro e sim. (oltre alle voci qui registrate nell’ordine alfabetico,...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...