CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] assumere impegni diretti e solo dopo alcuni mesi e dietro pressione del senatore Alfredo Felici, che il C. aveva posto a capo del suo collegio di difesa, espresse parere favorevole per una eventuale transazione con il Banco di Napoli. Ma intanto la ...
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GIOANETTI, Vittorio Amedeo
Luigi Cerruti
Nacque a Torino il 31 ott. 1729 da Giovanni Pietro e da Clara Teresa Marchetti, primo di sette figli. Il casato, borghese, all'inizio del Settecento aveva già [...] , con lo stipendio di 600 lire annue, e per venticinque svolse il ruolo non retribuito, ma certo professionalmente significativo, di capo dell'ufficio del Protomedicato. Al momento di essere rilevato nella carica da G.P.M. Dana (1784) gli fu proposta ...
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LO SAVIO, Niccolò
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Putignano, presso Bari, il 14 febbr. 1834, da Domenico e da Arcangiola Fontera. Nel curriculum allegato nel 1876 alla domanda di partecipazione al concorso [...] avuto all'interno della democrazia fiorentina. Infatti, entrato in contatto con i gruppi di democratici mazziniani e garibaldini che facevano capo a G. Dolfi, il L. mise la propria facilità di scrittura al servizio della causa del nascente movimento ...
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LOMELLINI, Napoleone
Riccardo Musso
Nacque intorno al 1320 presumibilmente a Genova da Leonello di Pietrino, impegnato nei commerci, e da una Caracosa di casato ignoto.
Presenti a Genova sul finire [...] mercanti cittadini, un'importante impresa politica e finanziaria.
Il controllo genovese sull'isola, da sempre limitato al possesso di Capo Corso (infeudato a famiglie cittadine) e delle piazze costiere di Bonifacio e Calvi, nel 1358 si era esteso a ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] positivo: aveva fatto cadere il gabinetto Segni per ritrovarsi con un avvocato dell'apertura al PSI quale A. Fanfani a capo di un governo che tutti, tranne lui, consideravano propedeutico al Centrosinistra.
Negli anni seguenti il M. si dedicò prima a ...
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Nacque il 7 sett. 1810 a Cento (Ferrara) da Lazzaro, in antica famiglia della locale comunità ebraica. Nella città, che ospitava un antico ghetto, gli ebrei avevano goduto di particolari privilegi già [...] frequenti viaggi al di fuori dello Stato che, al pari dei familiari, egli compiva per l'azienda paterna, alla quale faceva capo, oltre "il commercio di seterie e panni", anche "una grande e lucrosa fabbrica" (Loevinson, p. 270). Per questi motivi gli ...
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BUONVISI, Martino
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami nel 1489. Avviato alla mercatura, nel 1510 era già a Bruges con il cugino Niccolò di Paolo Buonvisi: da Lucca [...] attività economiche. Il B. tornò ancora all'anzianato e al gonfalonierato e fino alla morte conservò il suo ruolo di capo della famiglia, destinato a passare a suo fratello Ludovico, anche tutore dei figli del B., Benedetto, Bernardino, Lorenzo e ...
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GIACOMELLI, Pietro (Piero)
Daniele Resini
Nacque a Venezia il 21 ott. 1892 da Giacomo, di professione fotografo, e da Elisabetta Mez. La famiglia, di origine triestina, si era trasferita a Venezia nel [...] , e altri dello studio di C. Naya; la bara venne portata a spalla da sei dipendenti, tra cui Domenico Busetto, che divenne poi capo del personale (Il Gazzettino, 23 genn. 1907).
Il G., giovanissimo, la madre e lo zio Carlo Mez ebbero il compito di ...
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BRUNO, Luigi
Luciano Segreto
Nacque a Napoli il 18 apr. 1896 da Federico e Amalia Cilento. Iniziati gli studi universitari, li interruppe per partecipare alla prima guerra mondiale, nella quale combatté [...] nel vasto impero finanziario, industriale e immobiliare che faceva capo alla Centrale. In effetti lo si ritrova, un praficamente da solo, il grande organismo elettrotelefonico facente capo alla finanziaria della quale era nel frattempo stato eletto ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] , 25 luglio 1823. Nel complesso si registra in questo periodo una ripresa dell'attenzione verso il dibattito filosofico facente ora capo a P. Borrelli, P. Galluppi e G. D. Romagnosi.
Nel settembre 1813 un incidente all'uscita dal palazzo reale gli ...
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capo-
– Primo elemento di numerose parole composte, anche di formazione recente, nelle quali indica il dirigente o il capo di un gruppo di persone o di un ente, chi presiede a un lavoro e sim. (oltre alle voci qui registrate nell’ordine alfabetico,...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...