Magistrato italiano (Borgo San Lorenzo, Firenze, 1933 – Sesto Fiorentino, Firenze, 2012). Entrato in magistratura nel 1959, negli anni ha ricoperto diverse cariche giuridiche, fino a divenire procuratore [...] capo presso il tribunale di Firenze (1991). Dopo aver seguito le indagini sul terrorismo italiano di destra e di sinistra, sull’Anonima Sequestri sarda e sul caso del “mostro di Firenze”, nel 1984 ha iniziato a occuparsi di mafia, indagando sull’ ...
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Francesco Padovani
Abstract
I controlli fiscali rappresentano un importante momento della fase di attuazione del rapporto obbligatorio d’imposta nel quale l’Amministrazione finanziaria è chiamata a [...] sul posto in orari diversi da quelli di esercizio dell’attività. Correttamente, quindi, la dottrina ha ritenuto che quello del capo dell’ufficio sia da ascriversi ad un vero e proprio controllo di merito (cfr. Russo, P.-Fransoni, G.-Castaldi, L ...
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Francesco Bertolini
Abstract
Viene esaminata la figura del Ministro come organo del Governo nell’ordinamento costituzionale italiano. Si descrive la genesi dell’organo e si mette in luce il problema [...] di Governo e Presidente del Consiglio dei ministri, Milano, 1975, 157 ss.).
Per quanto poi attiene al concorso del Capo dello Stato nella scelta delle personalità proposte a Ministro, valgono le concrete condizioni di fatto e, in particolare, il ...
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Giurista e uomo politico svedese (Karlsbad 1886 - Stoccolma 1974), prof. di diritto internazionale a Uppsala (1913-37), deputato socialdemocratico (1934-65), ministro degli Esteri (1924-26, 1945-62), capo [...] della delegazione svedese alla Società delle Nazioni (1931-39) e alle Nazioni Unite (1946-61); sostenne coerentemente l'indirizzo neutralistico del suo paese ...
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scolca In Sardegna, al tempo dei giudicati, suddivisione amministrativa e giudiziaria della curatoria. Il termine (in logudorese anche iscolca) indicante dapprima un gruppo di uomini armati con a capo [...] un maiore, costituito per difendere un particolare territorio da offesa nemica, passò poi a significare il territorio in cui il suddetto gruppo risiedeva e in cui si esercitava il potere del maiore ...
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Per il Consiglio dei ministri v. ministro, App.
Il Gran Consiglio (XI, p. 196).
In virtù della legge 14 dicembre 1929, n. 1099, del decr. legge 19 dicembre 1935, n. 2121 (convertito in legge 2 aprile 1936, [...] generale in caso di urgenza e in tutte le funzioni di quest'ultima, che ad esso siano trasferite con decreto del capo del governo (per questa facoltà, v. il r. decr. 18 aprile 1935, n. 441)
Le attribuzioni del Consiglio nazionale delle corporazioni ...
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GIUDIZIALE Sempre rimanendo fermi gli scopi giudiziarî, amministrativi e scientifici, l'istituto è ora disciplinato dal libro IV, titolo 11, capo iv del codice di procedura penale del 1930 e dalle disposizioni [...] regolamentari contenute nel r. decr. 18 giugno 1931, n. 778. Il servizio del casellario è affidato agli uffici locali esistenti presso le procure del re e all'ufficio centrale presso il Ministero della ...
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Magistrato italiano (Napoli 1930 - Milano 2019). Entrato in magistratura nel 1956, è stato nominato nel 1987 procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Dal 1992 al 1999 è stato a capo [...] . Nel maggio del 2006, in seguito al grave scandalo che ha investito il mondo del calcio italiano, è stato nominato capo dell'ufficio indagini della FIGC (Federazione italiana gioco calcio), incarico lasciato nel 2007. Nel 2012 è stato insignito del ...
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Eugenia Bartoloni
Abstract
Questo contributo è volto ad esaminare, anche alla luce delle modifiche apportate dal Trattato di Lisbona, le principali disposizioni relative alla Politica estera e di sicurezza [...] una serie di settori di competenza che, pur assai eterogenei gli uni dagli altri, sono accomunati dal permanere in capo agli Stati di una competenza simmetrica a quella dell’Unione nonostante l’avvenuto esercizio di competenza da parte di quest ...
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famiglia
Antropologia
Istituzione fondamentale in ogni società umana, attraverso la quale la società stessa si riproduce e perpetua, sia sul piano biologico, sia su quello culturale. Le funzioni proprie [...] con mezzi fraudolenti, l’esistenza di un impedimento che non sia quello di un precedente matrimonio (art. 558).
Il 2° capo, al fine di tutelare la morale familiare, punisce chiunque commette incesto, con un discendente o un ascendente o un affine in ...
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capo-
– Primo elemento di numerose parole composte, anche di formazione recente, nelle quali indica il dirigente o il capo di un gruppo di persone o di un ente, chi presiede a un lavoro e sim. (oltre alle voci qui registrate nell’ordine alfabetico,...
capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...