SINISGALLI, Leonardo
Franco Vitelli
– Nacque a Montemurro (Potenza) il 9 marzo 1908 da Vito che, emigrato in America, esercitò il mestiere di «designer per una grande fabbrica di abiti standard» (Accrocca, [...] antropologica di stampo meridionale, con un’acutezza barocca nel gioco tra «cuore» e «meraviglia» e una sorta di epos contraddetto.
Il 13 maggio 1944 Sinisgalli venne arrestato dalle Schutzstaffel (SS) e trasferito nella casa della tortura in via ...
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DI GIOVANNI, Girolamo
Rosario Contarino
Nacque intorno alla metà del sec. XVI a Palermo da Francesco, barone del Parco, e da Delizia Del Carretto, entrambi esponenti di casati altolocati di estrazione [...] della nobile e patriottica materia.
Nel Palermo trionfante, virgilianamente diviso in dodici libri, il D. tenta l'epos municipale, ripercorrendo con orgoglio, sull'onda del "sublime storico" del Tasso, le vicende gloriose della storia cittadina ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dalla satira moralistica all'epica dell'orrido: Persio e Lucano
Silvia Azzarà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La letteratura di età [...] serve per comunicare il proprio disagio nei confronti della realtà.
Lucano: il Bellum civile come stravolgimento dell’epos tradizionale
Principale rappresentante, insieme a Persio, della poesia di età neroniana, Marco Anneo Lucano, nipote di Seneca ...
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Germania anno zero
Carlo Lizzani
(Italia/Germania/Francia 1947, 1948, bianco e nero, 78m); regia: Roberto Rossellini; produzione: Roberto Rossellini, Salvo D'Angelo, Alfredo Guarini per Tevefilm/ Sadfi/UGC; [...] sembrano via via evocati dal percorso interiore del personaggio protagonista. Le immagini, insomma, non più, o soltanto, come epos, ma come possibile lettura dell'anima. Prima di Antonioni, di Bergman, di Fellini.
Germania anno zero, dunque, come ...
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Native Land
Peter von Bagh
(USA 1937-40, 1942, bianco e nero, 80m); regia: Leo Hurwitz, Paul Strand; produzione: Leo Hurwitz, Paul Strand per Frontier Film; sceneggiatura: Leo Hurwitz, Paul Strand, [...] dei visi umani, e attraverso una padronanza raffinata dell'inquadratura e del sonoro. Vero 'film di frontiera' tra epos e documentario, Native Land riunisce mirabilmente, in un sigillo di autenticità, la maestria americana nel genere narrativo della ...
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Istorija Asi Kljačinoj, kotoraja ljubila, da ne vyšla zamuž
Paolo Vecchi
(URSS 1966, 1988, Storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi, bianco e nero, 97m); regia: Andrej Michalkov Končalovskij; [...] su un piano di commedia il lirismo di Dovženko (la sequenza iniziale, col bambino addormentato nel grano) e l'epos di Ejzenštejn (Aleksandr Nevskij, 1938, per la narrazione della leale contesa dei due pretendenti alla conquista di una donna ...
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CONTUCCI, Ossilio
Martino Capucci
Di questo autore, vissuto a cavallo tra il sec. XVI e XVII, non resta traccia biografica. La natura della sua opera, che lo apparenta per qualche aspetto a un filone [...] carattere preminente è quello di una cronaca versificata con l'ingenuità di un cantastorie popolaresco che evoca il modesto epos locale senza rinunciare né all'iperbole eroica, né all'esperienza dei buonsenso popolano, né alla più trita quotidianità ...
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TEMPIO (lat. templum)
Plinio FRACCARO
Giovanni PATRONI
Alfred SALMONY
Giuseppe RICCIOTTI
Antichità classica. - Prima di trattare dei concetti espressi da questa parola latina, accenniamo brevemente [...] VII, ma fu preceduto da altre costruzioni, l'una all'altra sovrapposte: un altare (culto acheo secondo le memorie conservatene dall'epos), un naós non periptero che perì per incendio, e uno periptero, di cui l'attuale è una ricostruzione. Lo Heraion ...
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TRAGEDIA
Gennaro PERROTTA
Mario PRAZ
. Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; [...] trilogia esigeva una trattazione più continuata, più vicina a quella dell'epos. E il tragico è ormai più libero dal peso della della tragedia in opposizione all'"apollineo" dell'epos omerico, attraverso la rivendicazione degli elementi irrazionali ...
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Letterari, generi
Italo Pantani
La progressiva corrosione subita dal sistema classicistico dei g. l. in seguito al successo dell'estetica romantica, sino alla negazione della loro stessa esistenza sostenuta [...] gerarchica.
Tra gli schemi così concepiti, il più fortunato è stato a lungo quello romantico fondato sulla triade di epos, dramma e lirica. Riproposto in pieno Novecento da E. Staiger, esso risulta oggi definitivamente inadeguato, da un lato per ...
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epos
èpos s. m. [dal lat. epos, gr. ἔπος «parola, verso esametro»; al plur. ἔπη «canto epico»] (usato solo al sing.). – 1. Poema epico: l’e. di Omero, di Virgilio; anche con riferimento al carattere, all’ispirazione e all’espressione particolare...
epico
èpico agg. [dal lat. epĭcus, gr. ἐπικός, der. di ἔπος: v. epos] (pl. m. -ci). – Pertinente alla narrazione poetica di gesta eroiche: poema e., poesia e.; ciclo e., e ciclo e.-cavalleresco; verso, stile e.; poeti e. (anche sost., gli...