CHIAROMONTE, Nicola
Piero Craveri
Nacque il 12 luglio 1905 a Rapolla (Potenza) da Rocco e da Anna Catarinella. Di famiglia cattolica osservante - il padre medico ed antifascista -, il C. iniziò gli [...] lista dei fondatori del Partito radicale (lettera in Il Mondo, 28 febbr. 1956).
La stessa accanita ricerca di questi motivi etici la ritroviamo nella sua attività di saggista letterario, con gli scritti su Guerra e pace, Roger Martin du Gard Stendhal ...
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TREVES, Piero
Roberto Pertici
– Nacque a Milano il 27 novembre 1911 da Claudio, deputato socialista, allora direttore dell’Avanti!, e da Olga Levi, di cospicua famiglia veneziana, figlio secondogenito, [...] al regime.
Nei primi anni Trenta, la scuola desanctisiana fu travagliata da un intenso dibattito, dalle evidenti implicazioni etico-politiche, intorno alla libertà nell’antica Grecia e ai suoi rapporti con quella cristiana e quella dei moderni; e ...
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PISTELLI, Nicola
Vera Capperucci
PISTELLI, Nicola. – Nacque a Castelfiorentino, in provincia di Firenze, il 6 ottobre 1929 da Mario e Olga Lucatti.
Sin dall’infanzia Pistelli sperimentò la forte passione [...] Il periodico, che Pistelli diresse per due anni, fu un laboratorio originale di idee e proposte.
A partire dal valore etico dell’impegno politico dei cattolici, dal primato della morale nell’azione, fino ad arrivare a una concezione del rapporto tra ...
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SANTO, MARIANO. – Nacque a Barletta nel 1488. Non è nota l’identità dei genitori.
Si formò alla pratica chirurgica prima a Napoli e poi a Roma: qui ebbe come maestri i chirurghi Giovanni Vigo e Giovanni [...] i trattati precedentemente composti, con in più ulteriori commentari all'Avicenna chirurgo e due brevi testi di argomento etico-professionale. L’opera Ad communem medicorum chirurgicorum usum Commentaria nuper in lucem aedita in Auicennae textum. De ...
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CAPPONI, Vincenzio
Martino Capucci
Nacque a Firenze il 18 ott. 1605 dal marchese Bernardino e da Lisabetta Salviati, sorella di Filippo (le Notizie letterarie dell'Accademia Fiorentina, p.346, dicono [...] , ma sono in genere dignitose e solenni e costituiscono una prova di quell'orientamento restauratore (sia sul piano etico-religioso sia su quello letterario) che caratterizza largamente la lirica, soprattutto toscana dell'ultimo Seicento. Alcune rime ...
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BUONSANTO (Buonsanti), Vito
Camillo M. Gamba
Nato a San Vito dei Normanni (Brindisi) il 22 giugno 1762 da Oronzo, ricco mercante, e da Lucia Prina, compì gli studi classici nella città natale sotto [...] dell'"istruzione speculativa", cui tendevano le scuole del tempo, è rivolta la maggior opera del B., dal titolo assai significativo Etica iconologica, che "presenta ai giovanetti... senza contese e senza strepito le forme di ogni virtù, perché se ne ...
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BUSETTO, Natale
Felice Del Beccaro
Nato a Padova il 20 dic. 1877 da Domenico e da Teresa Fanton, fece tutti gli studi nella città natale nella cui facoltà di lettere e filosofia fu allievo di F. Flamini, [...] capolavoro manzoniano è condotta con diligenza, soprattutto in relazione alla genesi di cui si illustrano convenientemente le componenti etico-religiose, storiche e letterarie; così come si osservano e si seguono nelle differenti fasi la genesi e l ...
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NICOLA di Giovanni da Otranto
Frederick Lauritzen
NICOLA di Giovanni da Otranto. – Non sono noti i dati biografici di questo poeta italobizantino del XIII secolo, figlio del notaio imperiale Giovanni [...] München 1983, p. 79; E. Kantorowicz, Federico II, imperatore, Milano 1988, pp. 277, 362, 598; A. Lanza, Il carattere etico-politico della poesia italobizantina della Magna Grecia, in Rassegna della letteratura italiana, s. 8, XCIII (1989), 3, pp. 59 ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] precisandone tuttavia le modalità, salario contro occupazione. Ma sotto un altro aspetto l'"austerità" era una proposta di tipo "etico-politico", che presupponeva un'altra società e un altro Stato da quello in cui i comunisti si trovavano ad operare ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] sociali nell'Italia del tempo, considerati non solo da un punto di vista economico e politico bensì anche etico, individuandone "la fonte suprema" nell'"instaurazione del dominio borghese". Infine, con la terza monografia aveva inteso formulare un ...
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etico1
ètico1 agg. [dal lat. ethĭcus, gr. ἠϑικός, der. di ἦϑος «costume»] (pl. m. -ci). – 1. a. Dell’etica, che concerne i costumi, il comportamento morale: problema e., concezioni, leggi e.; principî e., ecc. b. Che ha, per sé stesso, un’essenza...
etico2
ètico2 agg. [dal gr. ἑκτικός «abituale, continuo», come attributo di πυρετός «febbre»] (pl. m. -ci), ant. – Tisico; anche sost.: Faceva lui tener le labbra aperte Come l’etico fa (Dante). Febbre e., quella caratteristica della tisi...