Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] la controutopia dello scrittore inglese E. A. Blair, più noto con lo pseudonimo di GeorgeOrwell. Già in Animal farm del 1945 Orwell sviluppa una feroce satira contro il totalitarismo, con trasparenti allusioni al sistema sovietico, mostrando come ...
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Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello; il termine è talvolta assunto con valore fortemente limitativo (modello non realizzabile, astratto), altre volte invece se ne sottolinea la forza critica verso ... ...
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Angelo Guerraggio
Dal punto utopia all’ottimo paretiano: i problemi di ottimizzazione vettoriale
Nell’usuale ottimizzazione si ha a che fare con un’unica funzione obiettivo che dipende da una o più variabili indipendenti. Si tratta appunto di trovare i valori delle variabili che, per esempio, massimizzano ... ...
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Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello. Sebbene il termine u. sia apparso solo in epoca moderna, nella storia del pensiero quello dell’u. costituisce un tema ricorrente. Già nell’antichità classica, ... ...
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Dal nome fittizio di un paese ideale, coniato da Tommaso Moro (➔) nel suo Libellus vere aureus nec minus salutaris quam festivus de optimo reipublicae Statu deque nova Insula Utopia (1516; trad. it Utopia), con le voci greche οὐ «non» e τόπος «luogo»; quindi «luogo che non esiste». Ogni formulazione ... ...
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Stefano De Luca
Un sogno che può trasformarsi in incubo
Utopia è il titolo del romanzo di Tommaso Moro (1516) nel quale si narra di un’isola immaginaria dove era stata realizzata una società perfetta. Moro creò la parola partendo dal greco, dove ou significa «non» e tòpos «luogo»: Utopia era quindi ... ...
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Bronislaw Baczko
Utopia, utopie
Fin dalla sua apparizione il termine 'utopia', coniato da Thomas More, presenta un carattere volutamente ambiguo e polisemico. Esso designa innanzitutto l'opera stessa di More, L'Utopia, Relazione dell'eccellentissimo Raffaele Itlodeo sulla miglior forma di repubblica, ... ...
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Delio CANTIMORI
. Dal famoso libro di T. More, De optimo reipublicae statu, deque nova insula Utopia, si suol chiamare utopia ogni esposizione di ideale politico e sociale corrispondente nel modo migliore a determinate idee, etiche o religiose, ma irrealizzabile. La funzione delle utopie, la prima ... ...
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Comunicazione
Carlo Marletti
sommario: 1. Lo sviluppo dei sistemi di comunicazione e i media come apparato sociale. 2. La neo-televisione e il declino della comunicazione di massa tradizionale. 3. I [...] popolazione dell'intero pianeta. Internet, secondo questo punto di vista, rappresenterebbe l'avvento del Grande Fratello paventato da GeorgeOrwell. Altri temono invece, all'opposto, che la rete porti a un indebolimento del controllo e possa avere ...
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Romanzo poliziesco
Peppino Ortoleva
di Peppino Ortoleva
Romanzo poliziesco
Affinità elettive: il poliziesco e le scienze sociali
Romanzo poliziesco, detective story, romanzo giallo: le tre espressioni [...] se esistono polizieschi che hanno per tema un crimine diverso, come il rapimento di un bambino o il furto. Anzi, secondo GeorgeOrwell (v., 1944) il prevalere dell'omicidio come nodo narrativo del poliziesco è il frutto di una precisa evoluzione, o ...
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Propaganda
Denis McQuail
di Denis McQuail
Propaganda
Introduzione
Il termine propaganda ha una storia linguistica piuttosto particolare. Il vocabolo fece la sua prima comparsa come forma verbale nella [...] ' perse in larga misura ogni significato, se non quello 'oggettivamente' definito dal partito. Il libro 1984 di GeorgeOrwell descrive efficacemente lo scenario da incubo di una società in balia di una macchina propagandistica azionata dall'intera ...
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orwelliano
‹oru̯e-› agg. e s. m. (f. -a). – Che, o chi, si richiama al pensiero e all’opera dello scrittore inglese George Orwell (1903-1950), pseudonimo di Eric Arthur Blair e alle sue riflessioni, sviluppate anche nelle forme dell’utopia...