RENO
K. van der Ploeg
Fiume dell'Europa centro-occidentale di grande importanza storica, politica ed economica. Il R. nasce nelle Alpi svizzere, attraversa quindi diversi stati (Svizzera, Lichtenstein, [...] (v.), Magonza, Spira e Worms.A partire dalla conquista di Giulio Cesare (51 a.C.), la Renania-Palatinato subì un forte nel 314 vi fu stabilito infatti uno dei primi vescovadi in Germania. Tra gli altri grandi vescovadi, quello di Magonza, che risale ...
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(ted. Rhein, fr. Rhin, nederl. Rijn) Fiume dell’Europa centro-occidentale (1326 km). Interessa il territorio di sei Stati (Svizzera, Liechtenstein, Austria, Germania, Francia, Paesi Bassi). Il principale ramo sorgentizio (R. Anteriore) nasce nelle Alpi svizzere, dal San Gottardo, e si dirige verso ... ...
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Katia Di Tommaso
La grande cerniera dell’Europa occidentale
L’importanza del Reno è millenaria: già nella più antica preistoria, sulle sue rive si svilupparono attività e insediamenti. In età storica, ebbe funzione di grande via di comunicazione, frontiera militare fortificata, e fascia di integrazione ... ...
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Adalberto Vallega
(XXIX, p. 72; App. II, II, p. 682; III, II, p. 600; IV, III, p. 209)
In tempi recenti il R. è stato protagonista di tre trasformazioni, congeniali all'economia postindustriale e alle implicazioni che essa ha prodotto sullo spazio europeo: il baricentro dell'economia industriale renana ... ...
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(XXIX, p. 72)
Domenico Ruocco
Al servizio di una delle maggiori e più differenziate aree industriali del mondo, che si allunga dalle sponde della Manica e del Mar del Nord alle Alpi, il R. ha assunto importanza crescente dalla seconda metà del secolo scorso, in seguito all'applicazione dell'elica ... ...
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Adolfo Cecilia
Fiume che traversa vari stati, e che con il suo corso segna il confine tra Europa centrale ed Europa occidentale.
Le due rive del fiume, abitate inizialmente da Celti, già nel sec. I a.C. erano dominio di varie tribù germaniche. Il fiume ha sempre rivestito notevole importanza come via ... ...
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(XXIX, p. 72; App. II, 11, p. 682)
Data la grande importanza del R. nel sistema di navigazione interna dell'Europa centro-occidentale, da esso si diramano in varie direzioni numerose altre vie d'acqua, sia naturali come il Neckar (sul quale sono in corso opere di canalizzazione che permetteranno la ... ...
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(XXIX, p. 72)
Per le operazioni militari durante la seconda Guerra mondiale, v. germania; guerra mondiale, in questa seconda Appendice, vol. I, pp. 1042-1043 e 1166-1168. ...
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(fr. Rhin; ted. Rhein; A. T., 17-18-19, 20-21, 32-33-34, 44, 53-54-55)
Maurice PARDE'
Carlo ANTONI
Francesco LEMMI
Grande fiume europeo, lungo 1250 km. e con un bacino di circa 170.000 kmq., dei quali 159.918 di bacino effettivamente attivo a monte del confine olandese. Il Reno appartiene alla ... ...
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La figura di Costantino nell’Ordo Panegyricorum
I panegiristi e la nascita del potere costantiniano
Giulia Marconi
La voce si propone di indagare l’immagine che di Costantino hanno fornito i Panegirici [...] una gratiarum actio per il consolato conferito all’autore dall’imperatore Giuliano; il IV/10 fu pronunciato nel 321 da Nazario a da parte di Costantino della frontiera renana e le sue vittorie sui germani (VII/6; VI/7; XII/9; IV/10), che ricordano ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] 480-431 a.C. (Röm. Mitteil., XLIV [1929], pp. IV-V). Credeva certo, con la maggioranza dei suoi contemporanei di Germania, alla comune origine indo-germanica dei genio greco e del genio tedesco. Le due storie greche, di cui si era da poco iniziata la ...
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PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] Giulio, tuttora oggetto di vivace dibattito, è privo di precedenti e fortuna in ambito strettamente locale, ma gode di precisi confronti con i capitelli del duomo di Spira ed è stato variamente valutato o come alta realizzazione di cultura germanica ...
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INNOCENZO X, papa
Olivier Poncet
Giovanni Battista Pamphili nacque a Roma il 7 maggio 1574 da Camillo e da Flaminia Del Bufalo.
Nei secoli XIV e XV la famiglia Pamphili, originaria di Gubbio, divideva [...] ostili, ma che era stato oggetto del veto francese. Giulio Mazzarino, primo ministro di Luigi XIV, avvertito in ritardo secolo, ibid., pp. 93-137; G. Lutz, Roma e il mondo germanico nel periodo della guerra dei Trent'anni, ibid., pp. 425-460; Enc. ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] , quando dovette allontanarsi da Roma, come legato a latere in Germania (25 giugno 1546), fece "istanza grandissima" e si fece legitima causa di questa sua assentia per non dir' fuga" (Giulio III al card. Marcello Cervini, Roma, 22 apr. 1551, Conc ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Italiani e stranieri
Molto tempo fa ho avuto fra le mani un libro sulla spedizione dei [...] si riconoscono diritti di eguaglianza. Aggiungiamo che nelle lingue germaniche la situazione è identica, a tal punto che lo si parlò di nuovo di barbari. Non è così chiaro se Giulio II abbia davvero detto “fuori i barbari”: una fonte esplicita e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Giulio-Claudii: il consolidamento dell'impero e le origini del cristianesimo
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Negli [...] aver esaltato nella propria opera Bruto e Cassio, si suicidò, mentre nel 29 Agrippina, la moglie di Germanico, venne esiliata – come la madre Giulia – a Pandataria e Nerone, figlio della coppia, a Ponza.
Nell’ottenere queste due ultime condanne magna ...
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di Silvia Morgana
La storia linguistica dell’Ottocento copre un arco cronologico più esteso rispetto al mero XIX secolo e va dall’arrivo dei francesi in Italia nel 1796 fino al 1915: è infatti l’inizio [...] vestiario. Modesto invece l’apporto germanico, nonostante la dominazione austriaca (➔ germanismi). A parte i ➔ dialettismi e periodo, e la Grammatica italiana di Luigi Morandi e Giulio Cappuccini (1894), di impostazione manzoniana.
Il canone delle ...
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FEA, Carlo
Ronald T. Ridley
Figlio di Giuseppe e di Margherita Guarini, nacque a Pigna, allora nella contea di Nizza (oggi in prov. di Imperia), il 4 giugno 1753 (la data esatta è in d'Ossat, che pubblica [...] .Pietro; l'opera termina con un confronto provocatorio tra Giulio II e Leone X come promotori dell'arte del Rinascimento Berlin 1876, p. LXV; A. Michaelis, Storia dell'Istituto archeol. germanico, Roma 1879, pp. 2 s., 22 ss., 27; Bibliografia romana. ...
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occupabile agg. Che, chi è disponibile per un’occupazione, per un lavoro. ♦ Nello stato di diritto non deve essere dato ad alcuno di pretendere l'introduzione di modifiche o deroghe all'ordine giuridico attraverso forme di coazione o addirittura...
terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....