Strutture antigeniche di tipo proteico presenti sulla superficie dei globuli rossi e riconosciute da anticorpi specifici. Furono scoperti nel 1900 da K. Landsteiner. Attualmente sono state individuate [...] genotipo hh non vi è trasformazione del ‘precursore’ in sostanza H, per cui anche i geni A e B rimangono inattivi. Questo è il caso del raro fenotipo 0 : Kell, Duffy, Kidd, MNSs, P, Lutheran, Lewis, Diego, Auberger, Scianna, Sid ecc. Tutti gli ...
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In termini generali sostanza dotata di sapore acre (come quello dell’aceto, del succo di limone ecc.), capace di attaccare i metalli (e alcuni loro ossidi) e in grado di reagire con altre sostanze, dette [...] grado di donare una coppia di elettroni). La definizione di Lewis modifica e amplia il concetto di a.: infatti, in questo = [H3O+] [OH−], si ha che Kb=Kw/Ka. Dal fatto che i valori di Ka e di Kb sono inversamente proporzionali, discende che un acido è ...
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Il complesso di norme che regola lo svolgimento di un’azione sacrale, le cerimonie di un culto religioso. Suo connotato essenziale è l’imprescindibilità da un ordinamento preesistente alle singole azioni [...] piano formativo e giuridico.
Qualche anno più tardi G. Lewis, in polemica con Turner, rifiutò l’idea che il riesca a fornire una cornice formale in grado di irrigidire e controllare i contenuti dell’azione umana e, dunque, capace di frenarne il ...
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Attore cinematografico e televisivo canadese (n. Newmarket, Ontario, 1962). Dopo aver ricoperto ruoli minori in Peggy Sue got married (1986) e Earth girls are easy (1989), ha raggiunto il successo con [...] fisiche da cartone animato, alla maniera di J. Lewis (suo modello dichiarato). Ha confermato quindi il suo furto, 2005), Yes man (2008), Disney's A Christmas Carol (2009), I love you Phillip Morris (Colpo di fulmine. Il mago della truffa, 2009), ...
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Chimico-fisico statunitense (Brooklyn, New York, 1881 - Falmouth, Massachusetts, 1957); ha fatto parte (dal 1906) dello Stevens institute of technology di Hoboken, quindi (dal 1909) dell'ufficio ricerche [...] occupato di ricerche chimico-fisiche; sulla base della teoria del legame di N. Lewis ha formulato la cosiddetta regola dell'ottetto e ha introdotto i termini elettrovalenza e covalenza; ha compiuto studî notevoli sui fenomeni di superficie: in partic ...
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Sceneggiatore e regista cinematografico statunitense (Filadelfia 1912 - Beverly Hills 1992), i suoi primi film sono caratterizzati da una forte problematica sociale: Deadline U.S.A. (L'ultima minaccia, [...] T. Williams, Elmer gantry (Il figlio di Giuda, 1960) da S. Lewis (premio Oscar per la migliore sceneggiatura), Lord Jim (1965) da J. Conrad (Il genio della rapina, 1971), Bite the bullet (Stringi i denti e vai, 1975), Looking for Mr. Goodbar (1977), ...
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Biologia
Insieme dei cambiamenti che si verificano in un organismo sia animale sia vegetale a partire dall’inizio della sua esistenza. Nel corso dello sviluppo i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni, [...] da A1 a A8 o A9). Il punto in cui si delimitano i confini fra un segmento e l’altro è parzialmente convenzionale; il i PVS avrebbero manifestato una tendenza (smentita dall’esperienza storica) a convergere verso i paesi già sviluppati. W.A. Lewis ...
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(gr. ᾿Ολυμπία) Antico centro religioso della Grecia, nell’Elide (Peloponneso). O. visse solo in rapporto con il santuario e con le celebrazioni dei giochi olimpici. L’area del santuario (fig.) presenta [...] nella gara di salto in lungo, lo statunitense C. Lewis uguagliò l’impresa compiuta in passato dal connazionale A. invernali. Le nazioni partecipanti furono 30, con più di 700 atleti. I norvegesi vinsero 7 medaglie d’oro, 3 d’argento e 6 di bronzo ...
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Qualsiasi cosa (segno, gesto, oggetto, animale, persona), la cui percezione susciti un’idea diversa dal suo immediato aspetto sensibile. L’originaria funzione pratica, prevalente ma non esclusiva, è sostituita [...] cioè a comunicare un messaggio univoco (G. Lewis, S.J. Tambiah). Lo studio del rapporto tale identità a prevalere nella filosofia del 17°-18° sec. soprattutto anglosassone.
Fu I. Kant a proporre la distinzione tra s. e segno, aprendo la via al suo ...
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Ente fisico cui è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive, cioè la possibilità, da parte dell’occhio, di vedere gli oggetti. Si distingue generalmente la l. naturale, emessa da una sorgente [...] luce, detti poi (1926) fotoni da G.N. Lewis, moventisi rettilineamente con la velocità della l., emessi e v della velocità della luce. Nelle esperienze di Foucault, la distanza tra i due specchi era di circa 4 m e lo specchio rotante compiva circa ...
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lewisiano
‹lui∫i̯àno› agg. [der. del nome dell’Isola di Lewis, nelle Ebridi (arcipelago a ovest della Scozia)]. – In geologia stratigrafica, termine usato per indicare alcuni tipi di gneiss (rocce metamorfiche) di età precambriana affioranti...
postSaddam
(post-Saddam), agg. inv. Successivo alla caduta del regime di Saddam Hussein (1937-2006). ◆ l’obiettivo degli attacchi erano esclusivamente i soldati americani, indicati come forza d’occupazione del paese, più qualche «collaborazionista»...