CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] benedettina o cluniacense, indicate tra gli altri da Krönig (1973) -, il coro quadrato a cappelle allineate in rigorosa paratassi su tre lati, quale fu innalzato nella stessa Cîteaux e che è dato ritrovare in altre abbazie cistercensi come Vaucelles ...
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Ordine religioso iniziato dal monaco cluniacense Roberto di Molesme (m. 1110), che nel 1098 fondò un nuovo monastero a Cîteaux (lat. Cistercium), in Borgogna, con una regola improntata al rigorismo morale. L’ordine ebbe straordinario impulso per opera di Bernardo di Chiaravalle (1090 o 1091-1153), che, ... ...
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Ordine monastico originato verso la fine dell’11° sec. dal distacco dall’ordine cluniacense di una corrente rigorista. L’iniziatore fu Roberto di Molesme, che nel 1098 fondò a Citeaux (Cistercium) un nuovo monastero dove furono ristabiliti gli antichi precetti. Ma la storia vera dell’ordine cominciò ... ...
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Paola Vitolo
L'Ordine, fondato a Cîteaux da Roberto di Molesme nel 1098, si propose di attuare un rinnovamento della vita monastica attraverso il ritorno alla primitiva regola di s. Benedetto e il recupero del lavoro manuale, dedicato soprattutto al dissodamento di terre incolte, che doveva rappresentare ... ...
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L'ordine trasse la sua origine dai contrasti che dividevano, nella seconda metà del sec. XI, i cluniacensi, di cui alcuni intendevano applicare con minor rigore la regola benedettina, mentre altri volevano il ritorno alla pristina austeria. Così Roberto, abate di Molesme, lasciava il 21 marzo 1098 la ... ...
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PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] e alla diffusione dell’italiano colto. Inoltre, abusando di metafore, allegorie, arguzie e iperboli, di soluzioni alessandrine e di paratassi, egli aprì la strada al gusto barocco che trionfò pochi anni dopo e fu esaltato da Giovan Battista Marino ...
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FRANCESCO d'Assisi, santo (Francesco di Pietro di Bernardone)
Roberto Rusconi
Nacque ad Assisi, forse il 24 giugno 1182, da Pietro di Bernardone e da Giovanna (il soprannome di Pica della madre è attestato [...] in volgare umbro e almeno in parte in latino, si trovano in numerosi testi, caratterizzati dalla persistenza della paratassi e dell'uso di specifiche forme verbali: indenni da qualsiasi forma di rielaborazione, tali elementi sono stati integralmente ...
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paratassi
s. f. [comp. del gr. παρά «accanto» e τάξις «disposizione», coniato sul modello e in contrapp. a ipotassi; cfr. gr. παράταξις «schieramento»]. – In sintassi, il collegamento tra due o più proposizioni all’interno di un periodo mediante...
paratia
paratìa s. f. [da un ant. paratìo, alteraz. di paretìo (der. di parete) per incrocio con parato]. – 1. Nelle costruzioni navali, elemento di lamiera piana o ondulata, rinforzato da montanti e da traverse, che viene posto trasversalmente...