Espressione vocale della musica. In quanto espressione totale il canto va considerato libero dalla sintesi a priori "gesto-parola-suono" in cui teorici e artisti, fra i quali il Wagner, hanno cercato il [...] 1614), da un iniziale recitato, che sugge l'intimo affetto della poesia, si leva un canto assai libero e ricco di passaggi e constatazione consegue un inizio di studî volti a trarre la didattica fuori dal misero empirismo nel quale l'aveva lasciata la ...
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Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’Uomo, prodotti dalle vibrazioni delle corde vocali nella laringe durante l’espirazione dell’aria e fatti risuonare all’interno della faringe, della cavità orale e delle fosse nasali che ne determinano il timbro. Canale vocale Il canale per cui passa la ... ...
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Serie o insieme di suoni articolati prodotti dalle vibrazioni delle corde vocali nella laringe durante l’espirazione dell’aria e fatti risuonare all’interno della faringe, della cavità orale e delle fosse nasali che ne determinano il timbro. Il processo fisiologico in base al quale si produce la v. ... ...
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Luisa Curinga
Dalla parola al canto
La voce è il suono, parlato o cantato, emesso dall’uomo quando le corde vocali vibrano nella laringe durante l’espirazione dell’aria; tale suono viene poi fatto risuonare all’interno della faringe, della bocca e del naso. Per estensione, si parla di voce anche per ... ...
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Lorenzo Calvi
La voce è un fenomeno sonoro prodotto da uno strumento a fiato e da una cassa di risonanza: lo strumento è rappresentato dalla laringe, tubo cartilagineo, che regola il passaggio dell'aria dentro e fuori l'albero respiratorio; la cassa di risonanza è formata dalla faringe, dalle cavità ... ...
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(dal lat. vox; fr. voix; sp. voz; ted. Stimme; ingl. voice)
Guglielmo Bilancioni
La fonazione, cioè quel complesso di fenomeni che concorrono alla produzione della voce, ha sede in una serie di organi che vanno dalle cavità nasali alla cavità boccale (comprese le labbra, le arcate dentarie e i denti, ... ...
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Generalità. - L'attività del settore tecnico-industriale cinematografico negli ultimi anni, fatta eccezione per i settori della cinematografia a colori e documentaria (v. appresso), non ha portato a novità [...] e l'immagine cinematografica e da una opera di geniale poesia come l'Amleto dello stesso Olivier, il livello medio speciali, dà posto a tutti quei film di carattere scientifico, didattico, educativo e per l'infanzia, che particolarmente si ispirano ai ...
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La storia del collezionismo in campo artistico e del mercato di opere d'arte a questo collegato è svolta nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce arte, che dedica una specifica sezione al commercio antiquario [...] luogo dei modelli e dunque lo spazio di una precisa didattica rappresenta anche una concezione delle opere d'arte come diverse di arte, funzionale alla persuasione: è arte l'immagine della poesia e quindi la sua grafica; è arte il film del quale ...
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(fr. académie; sp. academia; ted. Akademie; ingl. academy).
Accademia platonica.
'Ακαδημία (Acadēmĭa) o 'Ακαδήμεια (Acadēmīa) o, ancora, secondo una forma più antica, ‛Εκαδήμεια, fu il nome che dall'eroe [...] 1706. Ma ad una più complessa e perfetta organizzazione didattica mancarono a lungo locali acconci; ché se per le Italia, Torino s. a.; F. S. Quadrio, Storia e ragione di ogni poesia, I, Bologna 1739, pp. 48-112; M. Maylender, Storia delle accademie ...
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MATEMATICA
Federico Enriques
Matematica, o matematiche (gr. τὰ μαϑηματικά da μάϑημα "insegnamento") significa originariamente "disciplina" o "scienza razionale". Questo significato conferirono alla [...] tratta di un'intuizione sui generis, che può paragonarsi alla poesia o alla musica. Poeta o musico o matematico, nel piramidi di egual base e di metà altezza. Anche la vasta opera didattica di A.-M. Legendre, che pur si volge a un insegnamento di ...
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Confini e ripartizioni del territorio. - L'attuale definizione della forma e dei confini del territorio statale è frutto di un processo di formazione secolare, ma i risultati della pressione esercitata [...] di canti popolari di varie parti della C. feudale.
Se la poesia è il genere letterario per cui la C. è sempre stata celebrata si spiega anche per i condizionamenti esercitati in sede di didattica d'arte. Il contatto con gli artisti che prendono ...
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STATI UNITI.
Edoardo Boria
Giuseppe Smargiassi
Mario Del Pero
Livio Sacchi
Valerio Massimo De Angelis
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Bibliografia. Politica economica e finanziaria. [...] Owen Moss, che ha continuato ad affiancare l’attività didattica a quella professionale ed è, fra l’altro, autore Snyder (n. 1930) tengono alta la bandiera dell’ancora pulsante poesia beat. Negli ultimi anni si sono spenti Louis Simpson (1923-2012 ...
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. Caratteristiche della scrittura alfabetica. - Per una lunga serie di secoli l'antichità ha conosciuto varî sistemi di scrittura (v.), ciascuno dei quali, sia che fosse sorto e si fosse sviluppato indipendentemente, [...] scolastica fondata - contro la verbale libresca - nell'intuizione, nell'azione, nel lavoro, nella poesia dei fanciulli.
E di qui anche tutti i moderni problemi didattici circa l'alfabeto. E cioè:
a) Quanto al posto da farsi all'iniziazione all ...
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. Oriente. - Nelle antiche monarchie orientali la corrispondenza epistolare ha carattere soprattutto ufficiale: lettere di sovrani fra loro, istruzioni a generali e governatori, e rapporti di questi al [...] e abbiamo più resti; epistole pubbliche, anche di finalità didattiche, come d'Isocrate, di Platone, di Demostene, in dedicare a qualcuno, quasi scritti per lui, i proprî lavori, in poesia e in prosa, quando si diceva di cose o di sentimenti proprî ...
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Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] eleganti, di cui gli spettatori non sempre potevan cogliere subito l'intenzione didattica, seppe nel suo gran poema sollevarsi anch'egli a una nuova e più lata aria di poesia ammaestratrice, lasciando dietro di sé le angustie medievali.
Sin quasi a ...
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o, O
‹ò› s. f. o m. (radd. sint.). – Quattordicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma deriva dal segno usato dai Greci per indicare in origine la vocale o, breve o lunga, prima che si differenziassero nella scrittura (dal sec. 7°...
didascalico
didascàlico agg. [dal lat. tardo didascalĭcus, gr. διδασκαλικός; v. didascalia] (pl. m. -ci). – 1. Relativo all’insegnamento: metodo d. (più com. didattico). 2. Che ha lo scopo d’insegnare (o anche, in taluni casi, di spiegare,...