infallibilita
infallibilità s. f. [der. di infallibile]. – Carattere, condizione, privilegio di persona o cosa che è o si ritiene infallibile; impossibilità di sbagliare, d’ingannarsi, o d’indurre in [...] per cui la Chiesa nel suo insieme, e il papa anche individualmente, quando parla ex cathedra, cioè in qualità di pastore e dottore supremo, non possono errare in materia di fede, cioè nel custodire, interpretare e insegnare la verità rivelata. ...
Leggi Tutto
vangelo
vangèlo (ant. vangèlio, letter. evangèlo o evangèlio) s. m. [dal lat. tardo, crist., evangelium, adattamento del gr. crist. εὐαγγέλιον, propr. «buona novella», comp. di εὐ «bene, buono» e ἄγγελος [...] . credo): il v. della filosofia idealistica; il v. dei socialisti; il v. della pittura astratta; creare, diffondere un nuovo vangelo. b. fam. Verità sacrosanta, affermazione che non si discute: per me è v.; ciò che dice il marito per lei è vangelo. ...
Leggi Tutto
nonche
nonché (o 'nón ché') cong. – 1. letter. Non solo, non solo non; spesso correlativo a una congiunzione avversativa (e in tal caso scritto di solito con grafia divisa e con pron. ‹nón ke›): Nulla [...] incirca (Manzoni). All’inizio di periodo o di frase, premesso a una prop. negativa, serve ad affermare, in forma di litote, la verità del contrario: non che non ne fossi io stesso convinto, ma volevo che fosse lui a darmene le prove (cioè: ne ero già ...
Leggi Tutto
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. [...] pompa fino al punto di utilizzazione. Per i p. artesiani, v. artesiano. Con allusione alla profondità e all’oscurità dei pozzi: la verità è un p. (oppure sta nel p., è in fondo al p.), è nascosta, non è facile farla venire a galla; voler prendere ...
Leggi Tutto
eclatante
agg. [dal fr. éclatant, part. pres. di éclater, propr. «scoppiare, schiattare», voce di origine germ.]. – Che colpisce lo sguardo, l’attenzione, l’immaginazione, per lo splendore, la vistosità, [...] l’importanza, e sim.: una bellezza e., radiosa; uno spettacolo e., splendido, suggestivo; una verità e., lampante; un risultato e., e una vittoria, un’impresa, una notizia e., di grande importanza, clamorosa. ...
Leggi Tutto
masticare
v. tr. [lat. tardo masticare, dal gr. μαστιχάω] (io màstico, tu màstichi, ecc.). – 1. a. Schiacciare, triturare il cibo tra i denti prima di inghiottirlo (v. masticazione): m. un pezzo di carne; [...] gli cola per le guance e lui la inghiotte assieme al pane masticato (I. Calvino); risputare il tabacco masticato; in senso fig., meditato, sottoposto a matura riflessione, o assimilato: parole, verità, lezioni ben masticate, poco o male masticate. ...
Leggi Tutto
riscontrare
v. tr. [der. di contro; nei sign. del n. 1, comp. di ri- e scontrare] (io riscóntro, ecc.). – 1. a. Scontrare di nuovo, spec. nel rifl. recipr.: i due eserciti si riscontrarono il giorno [...] del documento; r. errori, irregolarità, difetti, qualcosa di anormale; interroga anche lui, se vuoi r. che ho detto la verità. 3. Nell’uso burocr. e comm., rispondere per iscritto a una lettera, a una comunicazione scritta: riscontrando la Vostra ...
Leggi Tutto
riscontro
riscóntro s. m. [der. di riscontrare]. – 1. tosc. e letter. Incontro, scontro: temo qualche brutto r.; in qualche r. fatto tra i cavalli leggieri erano piuttosto gli aragonesi rimasti superiori [...] un’esperienza; non può già essere accusato, avendo le accuse bisogno di r. veri e di circunstanze che mostrino la verità dell’accusa (Machiavelli); cose incerte, che aveva sentito dire anche lui, senza averne un r. positivo (Manzoni); nell’uso burocr ...
Leggi Tutto
orpellatura
s. f. [der. di orpellare], letter. – L’operazione di orpellare, e più spesso l’effetto, il risultato; in senso fig., apparenza di bene sotto cui si nasconde la verità, finzione: dire le cose [...] come stanno, senza orpellature ...
Leggi Tutto
orpello
orpèllo s. m. [dal provenz. auripel, fr. ant. oripel, che è il lat. aurea pellis «pelle d’oro»]. – 1. Similoro, di solito ridotto in sottili lamine e usato come ornamento. 2. fig. a. Ciò che [...] di conte ... è un o. altisonante che non significa nulla (Alessandro Barbero); ant., porre, mettere o., e sim., mascherare la verità, far apparire sotto aspetto diverso e migliore: E seppe tanto acconciar ben l’orpello, Che Carlo si togliea per oro ...
Leggi Tutto
verità Conformità o coerenza a principi dati o a una realtà obiettiva.
Filosofia
Definizione e criterio di verità
Nella storia della filosofia il concetto di v. è stato concepito in almeno due diverse prospettive, l’una ontologica, l’altra...
verità (veritade; veritate)
Alfonso Maierù
Il termine designa la struttura ontologica delle cose considerata in rapporto all'ordinamento generale dell'universo; insieme, designa la conoscenza che attua l'intelletto umano, del quale costituisce...