canonica2
canònica2 s. f. [dal gr. (τὸ) κανονικόν, der. di κανών -όνος «norma, criterio»]. – Nella filosofia epicurea, la parte logico-gnoseologica della filosofia che fornisce le norme della conoscenza [...] e i criterî della verità. ...
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immanenza
immanènza s. f. [der. di immanente]. – L’essere immanente, il carattere di ciò che è immanente, spec. in filosofia, dov’è in genere contrapposto a trascendenza. In partic., metodo dell’immanenza, [...] nella teologia cattolica, dottrina che, ritenendo il soprannaturale presente nel soggetto e postulato dalla sua vita morale, vuole dimostrare la necessità delle verità fondamentali della religione rivelata muovendo dai bisogni della coscienza umana. ...
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matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, [...] razionale): tali progressi sono generalm. interpretati (Galilei, Cartesio, Kant) come frutto di un’intuizione assoluta della verità, che solo la matematica può produrre in quanto conoscenza certa, evidente, necessaria di enti oggettivi e immutabili ...
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conferente
conferènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di conferire]. – 1. Che o chi conferisce, nelle accezioni del n. 1 di conferire, proprie del linguaggio amministr. e giur., riferito in partic. alla [...] testimonianze, prove, indagini, ecc.) che siano giuridicamente rilevanti e utili alla formazione di un giudizio o alla risoluzione di una controversia: stabilire se le prove testimoniali siano c. ai fini probatorî (o per l’accertamento della verità). ...
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confessionalismo
s. m. [der. di confessionale1]. – Termine, di origine polemica, usato per designare il particolare atteggiamento di angusta faziosità nelle questioni che riguardano la religione o che [...] attinenza; esteso poi a indicare l’analoga faziosità in contese tra parti che si considerino in qualche modo depositarie di verità assolute. Anche, l’atteggiamento di subordinazione di uno stato o di un partito politico a una religione e quindi alle ...
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confessione
confessióne s. f. [dal lat. confessio -onis, der. di confessus, part. pass. di confiteri «confessare»]. – 1. a. Il confessare, il riconoscere e dichiarare la propria colpa: l’imputato s’è [...] c. dei proprî difetti è indizio di generosità d’animo (Berchet). b. In diritto, dichiarazione che una parte fa della verità di fatti ad essa sfavorevoli e, nel processo civile, favorevoli all’altra parte della controversia (è irrevocabile ed efficace ...
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matrice
s. f. [dal lat. matrix -icis «madre; utero»]. – 1. a. Sinon. non com. di madre, soltanto nell’espressione merid. chiesa m., o assol. matrice, lo stesso che chiesa madre (v. madre). b. Sinon. [...] collocato subito dopo di essa; più precisamente, data una espressione predicativa in forma normale prenessa, la matrice è ciò che resta dell’espressione se si cancella il prefisso. b. Nome dato talvolta alle tavole di verità (v. tavola, n. 4 b). ...
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misterioso
misterióso agg. [der. di misterio, variante ant. di mistero]. – 1. Che costituisce un mistero; che non è comprensibile all’intelletto umano: le m. verità di fede; il m. dogma della Trinità. [...] 2. Per estens.: a. Di cosa che rimane avvolta nel mistero perché se ne ignora l’essenza e la natura, o non si sa spiegare o interpretare: le m. leggi della natura; sulla parete qualcuno aveva tracciato ...
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risomigliare
(raro risimigliare) v. tr. [comp. di ri- e somigliare] (io risomìglio, ecc.), ant. – Rassomigliare: in verità che voi risomigliate, più che uomo che noi vedessimo mai risomigliare un altro, [...] un nostro compagno (Boccaccio) ...
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lupus in fabula
‹lùpus in fàbula› locuz. lat. (propr. «il lupo nel discorso»). – Modo proverbiale, che si usa ripetere al sopraggiungere di persona di cui si stava appunto parlando, o a cui si alludeva. [...] è comunemente riferita alla frequenza del lupo nelle favole esopiane, donde la traduzione usuale ma inesatta «il lupo nella favola». In verità, essa si trova in Terenzio (Adelphoe IV, 1, 21), e in forma poco diversa in Plauto, poi in Cicerone (ad Att ...
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verità Conformità o coerenza a principi dati o a una realtà obiettiva.
Filosofia
Definizione e criterio di verità
Nella storia della filosofia il concetto di v. è stato concepito in almeno due diverse prospettive, l’una ontologica, l’altra...
verità (veritade; veritate)
Alfonso Maierù
Il termine designa la struttura ontologica delle cose considerata in rapporto all'ordinamento generale dell'universo; insieme, designa la conoscenza che attua l'intelletto umano, del quale costituisce...