sincerare
v. tr. [der. di sincero] (io sincèro, ecc.). – Rendere persuaso, assicurare una persona della verità di una cosa: vi dico questo per sincerarvi della mia buona fede; ho pianto, ho pregato, [...] l’ho sincerata, l’ho vinta, è mia (Goldoni). Più com. nell’intr. pron., accertarsi, assicurarsi: voglio sincerarmi se le cose stanno realmente così; l’ho comprato e ora voglio sincerarmi che funzioni!; ...
Leggi Tutto
partaggio
partàggio s. m. [dal fr. partage, der. di partir «dividere, ripartire»], ant. – Francesismo in uso soprattutto nei secoli 17°-18° col sign. di spartizione, divisione (di un territorio, di un [...] ebbe il suo p. per quelle legali divisioni (C. Gozzi); fig., prerogativa, dote, qualità data o ricevuta in sorte: la cognizione intima e ragionata delle verità sarà eternamente il p. di assai pochi (Romagnosi); toccare in p., toccare in sorte. ...
Leggi Tutto
infingere
infìngere (ant. infìgnere) v. tr., intr. e intr. pron. [der. di fingere; cfr. lat. tardo infingĕre «foggiare»] (coniug. come fingere), letter. – 1. a. intr. pron. Fingere, fare finta di qualche [...] cosa: infingersi di non sapere nulla; infingersi di non capire, di non accorgersi; con uso assol., nascondere la verità, simulare: E par ch’egli o s’infinga o non se ’n dolga O non senta il ferir de l’altrui braccia (T. Tasso). b. intr. (aus. avere) ...
Leggi Tutto
autoreferenza
autoreferènza s. f. [dall’ingl. self-reference, propr. «riferimento a sé stesso»]. – In logica matematica, il carattere riflessivo degli enunciati che affermano qualcosa su sé stessi o [...] riferimento a sé stessi; in partic., tale caratteristica, in quanto si presenta in enunciati che coinvolgono i concetti di verità, di significato, di definizione, di classe o di insieme, è considerata come la causa principale di antinomie, paradossi ...
Leggi Tutto
fantasia
fantaṡìa s. f. [dal lat. phantasĭa, gr. ϕαντασία, der. di ϕαίνω «mostrare»]. – 1. a. Facoltà della mente umana di creare immagini, di rappresentarsi cose e fatti corrispondenti o no a una realtà: [...] realtà: i suoi sospetti sono tutti frutto di f. o della sua fantasia. Talvolta è implicitamente contrapposta alla realtà o verità: un racconto di f., che non ha fondamento reale; così, nella pratica delle arti figurative, fare (disegnare, dipingere ...
Leggi Tutto
teatrocrazia
s. f. (spreg.) Retorica del potere, carica di atteggiamenti, artifici e toni da rappresentazione teatrale eccessiva e ostentata. ◆ la prevalenza delle regole della comunicazione sui principi [...] queste condizioni la teatrocrazia, la politica come apparenza, come pura rappresentazione scenica nella quale valgono non la verità ma la finzione e la sorpresa. (Luciano Violante, Riformista, 30 gennaio 2004, p. 6, Tendenze) • «Domenico Fisichella ...
Leggi Tutto
rispondere
rispóndere (letter. ant. respóndere) v. intr. [lat. respondēre (comp. di re- e spondēre «promettere»), con mutamento di coniugazione] (io rispóndo, ecc.; pass. rem. rispósi [ant. rispuòsi], [...] di quello, secondo debito de l’arte, sono intra sé rispondenti (Dante), in armonica corrispondenza; discorsi non rispondenti alla verità, alla realtà dei fatti; quest’oggetto non è più rispondente all’uso, al bisogno; fate adunque che alle vostre ...
Leggi Tutto
confortabile
confortàbile agg. [der. di confortare; nel sign. 2, ricalca l’ingl. comfortable e il fr. confortable]. – 1. Che si può confortare: non è c. nel suo dolore; verità c. con molti esempî. 2. [...] non com. Confortevole, che offre agi, comodità: un appartamento c.; raro (e poco corretto) come s. m., agi, comodità: è un albergo che offre tutto il confortabile ...
Leggi Tutto
confortare
v. tr. [dal lat. tardo confortare «rendere forte», der. di fortis «forte»] (io confòrto, ecc.). – 1. a. Rendere forte a sopportare un dolore, a sostenere una fatica; alleviare una pena, incoraggiare [...] che conforta lo spirito; vino, liquore, caffè che c. lo stomaco. 4. Avvalorare, convalidare, provare vera un’affermazione o una verità, con esempî, ragioni e sim.: confortava la sua teoria di numerose citazioni; confortò l’uso della parola con esempî ...
Leggi Tutto
particella
particèlla s. f. [lat. *particĕlla, dim. di particŭla che a sua volta è dim. di pars partis «parte»]. – 1. Piccola parte, frazione assai minuta, quantità minima di qualche cosa: ridurre un [...] p. quasi impalpabili; meno com., con riferimento a cose astratte: in quello che dice non c’è nemmeno una p. di verità. 2. Porzione di terreno. a. P. (o parcella) catastale, l’unità catastale costituita da una porzione continua di terreno, situata in ...
Leggi Tutto
verità Conformità o coerenza a principi dati o a una realtà obiettiva.
Filosofia
Definizione e criterio di verità
Nella storia della filosofia il concetto di v. è stato concepito in almeno due diverse prospettive, l’una ontologica, l’altra...
verità (veritade; veritate)
Alfonso Maierù
Il termine designa la struttura ontologica delle cose considerata in rapporto all'ordinamento generale dell'universo; insieme, designa la conoscenza che attua l'intelletto umano, del quale costituisce...